Video Shakhtar Donetsk Atalanta 0-3: ottavi raggiunti, impresa Gasperini: gol e highlights

11 dicembre 2019 - Francesco Fragapane

Gol e highlights di Shakhtar Donetsk-Atalanta, gara valida per l'ultima giornata dei gironi di Champions League, decisiva per la squadra di Gasperini

ATALANTA AGLI OTTAVI: LE POSSIBILI AVVERSARIE

Il tabellino di Shakhtar Donetsk-Atalanta

SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): Pyatov; Dodo, Kryvtsov, Matviyenko, Ismaily; Alan Patrick, Stepanenko; Teté (59′ Marlos), Kovalenko (71′ Solomon), Taison; Junior Moraes. All. Castro

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Djimsiti, Palomino, Masiello (61′ Malinovskyi); Castagne, De Roon, Freuler, Gosens; Gomez (90′ Hateboer), Pasalic; Muriel (71′ Ibanez). All. Gasperini

Marcatori: 68′ Castagne, 79′ Pasalic, 94′ Gosens

Ammoniti:Muriel (A), Alan Patrick (S), Dodò (S), Freuler (A)

Espulsi: Dodò (S) al 78′

L’Atalanta inizia al meglio la sua gara contro lo Shakhtar, in un primo tempo che termina col risultato di 0-0. Gli orobici hanno assoluto bisogno di una vittoria e, al tempo stesso, di un non successo della Dinamo contro il Manchester City. Subito una chance per gli ospiti, con Gomez e Muriel che non riescono a sfruttare l’errato retropassaggio di Ismaily. Arriva il gol dei padroni di casa, annullato dal direttore di gara, mentre Gollini risulta ancora una volta protagonista. Ottima parata su Junior Moraes al 37′, il che consente di tenere viva la gara.

Il secondo tempo di Shakhtar Donetsk-Atalanta

Il secondo tempo vede l’Atalanta trionfare con tre reti di scarto in casa dello Shakhtar Donetsk. Un successo chiave per la squadra di Gasperini, che vola al prossimo turno di Champions League alle spalle del Manchester City. La prima rete la mette a segno Castagne, più rapido di tutti nel fiondarsi sul pallone messo in area di rigore dal Papu Gomez. Sospetto fuorigioco però al momento del cross, con il VAR che richiede svariati minuti per riuscire a verificare la validità della rete degli orobici. Rete concessa e, poco dopo, ecco il cartellino rosso per Dodo. Colpo a Freuler e controllo al VAR. La cambia si mette dunque in discesa, con Pasalic che raddoppia all’80’ e Gosens che in pieno recupero chiude del tutto la sfida, dando il via alla festa per Gasperini e i suoi.