Milan, tutti i moduli di Giampaolo: probabili formazioni e alternative tattiche

22 luglio 2019 - Enrico Gorgoglione

Le tre probabili formazioni che Giampaolo potrebbe alternare alla guida del Milan nella stagione 2019-20 di serie A

Il Milan è ripartito da Marco Giampaolo. Ormai archiviato il periodo di Gattuso, con tutti i suoi alti e bassi, il gruppo rossonero è pronto a ripartire, concentrandosi sulla serie A e gli obiettivi di classifica. Con Juventus, Napoli e Inter candidate principali per i primi tre posti, il Milan si porrà in lotta probabilmente con Atalanta, Roma, Lazio e Torino per il quarto posto.

Il cambio d’allenatore indica un passaggio dall’aggressività a un gioco mnemonico e ricco di passaggi e trame ben precise. Si tratta della prima grande chance per Giampaolo, un po’ come avvenuto per Sarri al Napoli. Un’opportunità per dimostrare come la propria idea di calcio possa essere espressa con successo anche in top club. Per questo motivo Maldini e Boban sono al lavoro per fornirgli una rosa che sia il più possibile aderente ai suoi dettami. Ovviamente l’allenatore tenderà a privilegiare il proprio modulo principe, il 4-3-1-2.

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4-3-1-2

Il 4-3-1-2 è il modulo che ha accompagnato Marco Giampaolo durante la sua carriera. Impossibile per lui pensare di non farne la sua alternativa principale. Si tratta di uno schieramento che l’allenatore si porta dietro da sempre, per sua stessa ammissione. Non è qualcosa che è possibile ridurre soltanto a dei numeri. C’è un mondo intero che si nasconde dietro queste cifre, con l’obiettivo principale che è quello di divertirsi e divertire. Il suo rombo a centrocampo è un marchio di fabbrica, cuore di uno schieramento particolarmente offensivo, in fase d’attacco e di non possesso. In molte squadre infatti si tende a schiacciarsi in difesa, proponendo un 4-4-2, ma non è questo il caso di Giampaolo. La squadra deve restare in pressing alto, al fine di evitare o complicare l’uscita degli avversari palla al piede. Maggiori responsabilità a Paquetà, in posizione di trequartista, pronto a servire Piatek con le sue qualità. Al fianco della prima punta potrebbe esserci Correa dell’Atletico Madrid. La seconda punta è seguita dal Milan, che sta lavorando ai possibili addii di Cutrone e Silva, tra Premier League e Ligue 1.

4-3-3

A seconda dell’avversario il Milan potrebbe decidere di operare dei cambi, superando determinati ostacoli con un modulo che non sia il 4-3-1-2 tipico di Giampaolo. Sguardo rivolto verso il 4-3-3, con una mediana composta da Bennacer, Krunic e Paquetà, in un ottimo misto di qualità e fisico. A loro verrà chiesto un costante pressing, coadiuvando la difesa, rapida e scattante, e al tempo stesso servendo l’attacco. Questo, in attesa di eventuali nuovi colpi di mercato, sarebbe composto da Calhanoglu, Suso e Piatek.

4-4-1-1

Il calciomercato potrebbe cambiare le prospettive di Giampaolo. Impossibile distoglierlo dal suo modulo cardine ma, nel caso in cui Maldini e Boban dovessero davvero vendere Cutrone e André Silva, assicurando al Milan Correa dell’Atletico Madrid, il tecnico si ritroverebbe una seconda punta di talento da dover esaltare. L’argentino potrebbe inserirsi perfettamente nel suo 4-3-1-2, affiancando Piatek. Non è da escludere però la possibilità di un 4-4-1-1. Una mediana molto ricca, che garantirà un gran livello di pressing, lasciando la coppia d’attacco libera di svariare.

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