Milan senza Bakayoko e Kessié, scelte obbligate per Gattuso contro la Fiorentina

20 dicembre 2018 - Enrico Gorgoglione

In vista di Milan-Fiorentina c'è una nuova emergenza per la squadra di Gennaro Gattuso. Le assenze a centrocampo di Kessié e Bakayoko obbligano l'allenatore a scelte sperimentali

Non c’è pace per Gennaro Gattuso. Dopo aver affrontato con maestria l’incredibile emergenza difensiva che ha colpito il Milan, ora l’allenatore rossonero deve fare i conti con le assenze a centrocampo. Il pareggio a reti bianche contro il Bologna non è stato accolto con ottimismo dai tifosi che hanno assistito al secondo 0-0 consecutivo in campionato. L’eliminazione dall’Europa League pesa ancora sulla testa dei calciatori e al Dall’Ara è andato in scena la brutta copia del Milan visto a sprazzi in questa stagione. Davvero complicata la situazione, soprattutto ora che si pensava di aver risolto tutti i problemi di formazione. In difesa sono finalmente rientrati Alessio Romagnoli, titolare contro il Bologna, Mateo Musacchio e Andrea Conti, ormai pronto dopo tanti mesi fuori per infortunio. Più uomini a disposizione per il reparto arretrato, ma ora è il centrocampo a preoccupare Gennaro Gattuso.

Emergenza centrocampo Milan, out Bakayoko e Kessié

Non bastavano le prestazioni negative di Calhanoglu, Bakayoko e Kessié contro il Bologna (tutti e tre entrati di diritto nella flop 11 della 16^ giornata), a peggiorare la situazione anche le assenze degli stessi Bakayoko e Kessié. Il centrocampista, di proprietà del Chelsea, è stato espulso ingenuamente contro il Bologna, mentre Kessié è squalificato a causa del cartellino giallo rimediato contro i felsinei. Già diffidato, l’ex calciatore dell’Atalanta dovrà saltare la sfida importantissima contro la Fiorentina. “Perdiamo sicuramente due pedine importanti in vista della Fiorentina, ma abbiamo qualche centrocampista in rosa. Qualcosa mi inventerò”, queste le parole di Gattuso al termine della sfida contro il Bologna.

L’allenatore rossonero deve fare i conti anche con le assenze degli infortunati di lungo corso Lucas Biglia e Jack Bonaventura. Una situazione davvero complicata considerando che, a parte la trasferta di Bologna, sia Kessié che Bakayoko avevano offerto prestazioni importanti e sempre sopra il 6. L’ex Atalanta ha una media voto di 6.16, mentre Bakayoko dopo un inizio non esaltante è riuscito a trovare continuità e a soddisfare le richieste di Gennaro Gattuso.

Tutte le soluzioni a disposizione di Gennaro Gattuso

Ora per la Fiorentina si apre la possibilità di schierare Suso come mezzala. Non è la prima volta che spunta questa ipotesi considerando che lo stesso allenatore rossonero aveva pubblicamente espresso la volontà di testare lo spagnolo in questo ruolo. Attualmente in rosa ci sono tre centrocampisti di ruolo disponibili e nessuno di questi è stato impiegato con costanza durante la stagione. Andrea Bertolacci ha giocato solo 139 minuti in Europa League, José Mauri è sceso in campo per 177 minuti totali (65 minuti in serie A con una presenza da titolare e 112 minuti in Europa League). Infine c’è Riccardo Montolivo, ai margini del progetto e mai impiegato in questa stagione.

Chi potrà ritagliarsi l’occasione di giocare contro la Fiorentina? Tutto dipenderà dal modulo scelto da Gattuso. Con il 4-3-3 Calhanoglu sarà arretrato a mezzala e Castillejo nel tridente con Suso e Higuain. Nel 3-4-2-1 con Calabria e Laxalt larghi ci potrebbe essere la coppia Mauri-Calhanoglu in mediana (c’è anche l’opzione Halilovic, che non ha mai convinto quando schierato). La sensazione è che si possa tornare al 4-3-3 anche per migliorare la fase offensiva: “Prima riempivamo meglio l’area, adesso risultiamo più prevedibili”. Parole di Gattuso che sembrano anticipare un ritorno al 4-3-3.