Milan, emergenza infortuni: Rodriguez o Kessiè centrali

19 novembre 2018

Tanti gli infortunati per il Milan di Gattuso, che ragiona sulla possibile formazione titolare, adattata, da schierare all'Olimpico contro la Lazio.

Quello di Gattuso è un Milan più che mai in emergenza. Il tecnico rossonero è chiamato a raccogliere il maggior numero di punti possibile in questo novembre in cui l’infermeria è stracolma. Alcuni stop sono di vecchia data ed altri decisamente recenti. Se poi a questo si aggiunge la squalifica di Higuain, lo scenario è davvero complesso.

La punta argentina tornerà a disposizione in Europa League, contro il Dudelange, ma prima salterà il match dell’Olimpico contro la Lazio. Infortunio dopo infortunio, al Milan viene tolto potenziale, in una corsa europea quanto mai agguerrita. Il quarto posto vuol dire Champions League, come sa bene l’Inter, ed è attualmente occupato da Simone Inzaghi che i rossoneri sfideranno domenica. Ed è per questo che Lazio-Milan sembra essere un vero e proprio spareggio Champions. Il Milan segue infatti a una sola lunghezza, con Roma, Sassuolo e Atalanta però a breve distanza.

Infortunati Milan, Calhanoglu ultimo della lista

Ora più che mai Gattuso dovrà riuscire a trasmettere la giusta grinta ai propri ragazzi. Per far fronte alla lunga lista di infortunati l’unica via è infatti quelle del carattere, ignorando il talento che si è costretti a non schierare:

Questa la lista dei lungodegenti, che hanno dovuto dire addio alla parte centrale della corsa Champions. A questi però si aggiunge un’altra serie di sfortunati eventi, dei quali Calhanoglu è soltanto l’ultimo dei protagonisti. Per il centrocampista offensivo si registra una contusione al collo del piede. Nessuna chance, ad oggi, di vederlo in campo contro la Lazio. Potrebbe far ritorno contro il Parma. Da valutare invece le condizioni di Calabria, che sembrava pronto al recupero e invece accusa ancora problemi alla caviglia.

Da tempo ormai non è al meglio Kessié, chiamato però a stringere i denti, nonostante dolori alla caviglia e al collaterale. Lo staff medico dovrà fare attenzione in fase di monitoraggio, evitando un eventuale lungo stop. Infine Conti e Strinic risultano arruolabili ma in entrambi i casi si tratta di calciatori appena rientrati. Lungo infortunio per il primo e seri problemi cardiaci per il secondo, appena riabilitato.

Milan, la nuova difesa di Gattuso

Se in attacco ci sarà spazio per Cutrone e forse Castillejo, in difesa Gattuso dovrà necessariamente fare di necessità virtù, individuando la giusta soluzione ai tanti infortunati. Ad oggi come centrale di ruolo c’è il solo Zapata, convocabile seppur con qualche noia muscolare. Una difesa a quattro richiederebbe un centrale adattato, mentre un’eventuale difesa a tre porterebbe a due il novero di giocatori fuori ruolo.

Un rischio che Gattuso potrebbe decidere di correre in nome di un necessario equilibrio tattico. Qualora Calabria dovesse recuperare, potrebbe rientrare tra i prescelti, così come Rodriguez, che ha già giocato in passato nel ruolo. Il tecnico potrebbe però anche decidere di togliere un po’ di muscoli al centrocampo, abbassando uno tra Kessié e Bakayoko.

Un vero e proprio rischio, andando di fatto a scoprire la mediana, a fronte di una difesa più che adattata. Molto più probabile dunque che a cambiar ruolo siano dei difensori, con Abate ad aumentare il numero dei papabili titolari. Non è detto però infine all’Olimpico non giochi il 23enne ceco Simic, che ha un contratto fino al 2020 e ha voglia di prendersi il Milan.