Inter, Spalletti cambia: Lautaro Martinez in panchina

22 Marzo 2019 - Francesco Fragapane

Il ritorno di Mauro Icardi potrebbe riportare Lautaro Martinez in panchina. Difficile ipotizzare una convivenza dei due in campo

GIOCA AL NUOVO SUPERSCUDETTO

La pausa per le nazionali è fondamentale per l’Inter di Spalletti, che potrà lavorare sul recupero di Mauro Icardi, tornato in gruppo dopo più di un mese d’assenza. Problemi fisici e contrasti tra la dirigenza e Wanda Nara, sua moglie e agente, lo hanno tenuto lontano dallo spogliatoio, in un lasso di tempo in cui la squadra ha riconquistato il terzo posto ma è stata eliminata dall’Europa League.

Al suo posto Lautaro Martinez, che ha saputo imporsi a soli 21 anni, ripagando il tecnico con prestazioni molto positive. Decisiva la sua freddezza dal dischetto nel finale di Milan-Inter, con la rete che ha siglato il 2-3 definitivo. È naturale però chiedersi cosa accadrà domenica 31 marzo, quando alle ore 20.30 a San Siro si disputerà Inter-Lazio. Si tratta di una sfida molto importante, con la squadra di Inzaghi che potrà nuovamente contare su Ciro Immobile dopo la squalifica. I biancocelesti devono recuperare una gara contro l’Udinese, il che li porta potenzialmente a 48 punti in classifica, ovvero a cinque lunghezze dal terzo posto. Vincere in casa dell’Inter vorrebbe dire avvicinarsi incredibilmente, portandosi a quota sorpasso. Per questo motivo si ipotizza un ritorno da titolare per Mauro Icardi, con il tecnico che dovrà però riuscire a trovare la giusta soluzione per gestire al meglio l’equilibrio dello spogliatoio. Riuscire a relegare Lautaro Martinez in panchina non sarà facile, soprattutto considerando le voci di mercato che coinvolgono l’ex capitano.

Inter, le condizioni di Mauro Icardi

Mauro Icardi è pronto a tornare in campo e non fa che lanciare segnali distensivi nei confronti dei tifosi sul suo profilo Instagram. Vuole tornare a vestire i colori nerazzurri, aiutando la squadra a giocare nuovamente la Champions League nella prossima stagione. Cosa accadrà sul mercato è materia da trattare al fischio finale dell’ultimo match in calendario.

Quella di oggi è stata una giornata fotocopia di giovedì 21 marzo, considerando come Mauro Icardi abbia nuovamente raggiunto il resto del gruppo ad Appiano Gentile, lavorando con loro, almeno nella prima parte. Si è in seguito allontanato per proseguire con una seduta personalizzata sul campo, utile per ritrovare la giusta forma fisica dopo oltre un mese d’assenza. I giorni però di certo non mancano per prepararsi al meglio in vista di Inter-Lazio.

Come cambia l’Inter senza Lautaro Martinez

Se Inter-Lazio si giocasse domani, Spalletti schiererebbe un 4-3-3 equilibrato, in grado di garantire compattezza in ogni zona del campo, come accaduto nel derby contro il Milan. In quel caso però a fare la differenza è stata la voglia di rivalsa dei calciatori, con un livello d’attenzione che il tecnico toscano proverà a mantenere costante.

Per quanto riguarda l’attacco, è impossibile paragonare Lautaro Martinez a Mauro Icardi nel ruolo classico di prima punta. Si tratta di giocatori differenti, che interpretano il proprio compito in maniera opposta. L’ex capitano è un accentratore e per questo necessita del proprio spazio, da solo, per potersi esprimere al meglio. Il 21enne invece riesce a dialogare meglio con la squadra, guardando anche agli assist oltre che alle proprie segnature. Lo dimostra proprio il derby, visto il passaggio vincente per Vecino meno di tre minuti dopo il fischio d’inizio.

Martinez ha dunque bisogno d’essere uno dei tre attaccanti. Il 4-3-3 è il modulo che riesce a esaltarne le caratteristiche, considerando il costante appoggio di Politano e Perisic, molto più inseriti nella manovra rispetto a quanto avviene normalmente con Icardi in campo. In questo caso è infatti necessario passare al 4-2-3-1. Maggior impegno da parte dei mediani, con il rischio di risultare più scoperti, a vantaggio di un attacco potenzialmente poderoso. Tre calciatori offensivi al servizio della prima punta, tendenzialmente ferma in area in attesa di poter sfruttare le sue incredibili doti di finalizzatore. Due modi opposti di sfruttare le potenzialità dell’Inter, con la coppia Icardi-Martinez che pare sempre più improbabile.