Inter Parma, Conte e D'Aversa sulla partita di Serie A

25 Ottobre 2019 - Francesco Fragapane

Le parole di Conte e D'Aversa in vista di Inter-Parma, sfida valida per la 9^ giornata di serie A e in programma sabato 26 ottobre alle ore 18

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Dopo l’ottima vittoria in Champions League, i nerazzurri di Antonio Conte ritornano in campo in vista della 9^ giornata di serie A. Inter-Parma sarà uno degli anticipi in programma sabato 26 ottobre con fischio d’inizio alle ore 18. Alla vigilia del match hanno parlato i due allenatori analizzando gli aspetti tattici e mentali della partita.

LE PAGELLE DI INTER-PARMA

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Inter Parma, le parole di Antonio Conte

Antonio Conte ha parlato della partita nella classica conferenza stampa della vigilia. L’allenatore dell’Inter ha analizzato le sfide precedenti: “Bisogna parlare coi calciatori per capire ciò che si può migliorare. Col Sassuolo sono stati i primi a capire gli errori. Col Dortmund grande risposta. Sono un allenatore fortunato. Ho un gruppo di ragazzi responsabili. Roberto D’Aversa lo conosco da una vita. Ho un bel rapporto con la famiglia. Sono contento che stia facendo bene. Dobbiamo fare attenzione. Sono in forma, hanno vinto 5-1 col Genoa e sono velenosi nelle ripartenze”.

Sui singoli dichiara: “Politano ha caratteristiche non proprio da prima punta, ma può giocare da seconda. Io alle punte chiedo determinati movimenti. La perdita di Sanchez è stata notevole. Così siamo stati “costretti” a sdoganare Esposito. Sensi? Sì, può giocare davanti alla difesa. Ma lo vedo più avanti per il passaggio decisivo. C’è anche Borja Valero che può giocare dietro. Brozo è intelligente e sa dove migliorare per diventare un top”.

INTER-PARMA, LE PROBABILI FORMAZIONI

Inter Parma, le parole di Roberto D’Aversa

Roberto D’Aversa ha parlato così della sfida Inter-Parma: “E’ una partita importante come tutte quelle di questo campionato. Andiamo in uno stadio importante contro una squadra molto forte, vorrei che la mia squadra giochi in maniera volenterosa per metterli in difficoltà. Deve esserci la convinzione di fare il risultato, ma passa molto sia dagli avversari, sia dalla nostra voglia”. Sugli uomini da schierare invece si pensa a Karamoh: “Potrebbe essere il giorno di Karamoh. Magari anche sotto l’aspetto mentale può contare molto essendo lui un ex. Dovremo essere bravi a mantenere la partita in equilibrio e fare entrambe le fasi, indipendentemente da chi giochi”.

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