Milan, Higuain espulso: rischia una lunga squalifica

12 novembre 2018

Higuain si è scusato dopo l’espulsione in Milan-Juventus. Il suo nervosismo potrebbe però costargli una lunga squalifica

Tante le pressioni su Gonzalo Higuain in vista del big match Milan-Juventus. La prima volta dell’argentino contro la Juventus, che lo ha di fatto spinto all’addio dopo l’arrivo di Cristiano Ronaldo. Si è ripetuto a Torino un po’ ciò che accadde al Real Madrid, con il ‘Pipita’ di certo poco soddisfatto.

Ha più volte sottolineato come l’addio alla maglia bianconera non sia stato il frutto di una sua decisione. Rabbia agonistica che i tifosi speravano di poter vedere tramutata in una prestazione da sogno. La serata di ‘San Siro’ è invece stata un vero e proprio incubo per Higuain, al quale è mancata ancora una volta la zampata decisiva. Rigore sbagliato e cartellino rosso, figlio di un nervosismo eccessivo. Non è la prima volta che l’argentino si lascia andare a comportamenti dettati dall’istinto sul terreno di gioco. Basti ricordare quanto avvenuto a Udine con la maglia del Napoli.

Svelato il labiale, stando alle tante riprese della scena, con la sentenza del giudice sportivo attesa per martedì 13 novembre. Gattuso è ansioso di conoscere l’entità della squalifica che, dovesse risultare alquanto lunga, potrebbe portare al ricordo del club rossonero.

Squalifica Higuain, il regolamento

In casi del genere si fa sempre riferimento all’articolo 19 del codice sportivo, che recita: “Ai calciatori responsabili delle infrazioni di seguito indicate, commesse in occasione o durante la gara, è inflitta, salva l’applicazione di circostanze attenuanti o aggravanti, come sanzione minima la squalifica: a) per due giornate in caso di condotta gravemente antisportiva e in caso di condotta ingiuriosa o irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara”.

Esiste dunque il concreto rischio che Higuain possa lasciare Gattuso privo della sua punta titolare sia in Lazio-Milan che in Milan-Parma. Una situazione decisamente delicata, considerando il rischio di sorpasso della Roma, a due lunghezze di distanza, e l’allungo della squadra di Inzaghi, ad oggi con un punto di vantaggio.

Stando alle immagini della scena, Higuain avrebbe ripetuto per due volte la seguente frase all’arbitro Mazzoleni: “Ammonisci sempre me, ammonisci sempre me”. Si dovrà ovviamente attendere la lettura del referto arbitrale in merito, con riferimento al presunto contatto tra l’attaccante e il direttore di gara. Se così stessero le cose, non dovrebbero esserci state le ingiurie, con il Milan che potrebbe lottare per l’eventuale riduzione della squalifica (se necessario) a una giornata.

Squalifica Higuain, il precedente

Il 3 aprile 2016 Higuain si vedeva sventolare il cartellino rosso dinanzi agli occhi per l’ultima volta, prima ovviamente di Milan-Juventus di domenica 11 novembre. La sconfitta subita dal Napoli sul campo dell’Udinese fu una di quelle chiave per decidere gli equilibri in vetta alla classifica di serie A, con la Juventus al primo posto, dinanzi al Napoli di Sarri.

Con la gara che aveva preso una chiara piega, Higuain mal digerì la decisione dell’arbitro Irrati, che lo spedì fuori dal campo per doppia ammonizione. Il giudice sportivo decise di punirlo con tre giornate di squalifica allora, considerando le espressioni ingiuriose e gli atti irriguardosi nei confronti dell’arbitro. Il ricorso del Napoli portò a una riduzione a due giornate, con il Milan che ora spera di dover fare a meno del ‘Pipita’ soltanto all’Olimpico.