Come cambia il Torino con Moreno Longo

4 Febbraio 2020 - Enrico Gorgoglione

Il Torino ha esonerato Walter Mazzarri affidando la rosa a Moreno Longo: ecco come cambiano i granata con il nuovo allenatore

Il Torino ha deciso di esonerare Walter Mazzarri. Al tecnico è costata cara la sconfitta in casa del Lecce: un pesante 4-0 arrivato dopo il ko in Coppa Italia con il Milan e la sconfitta nel turno precedente di campionato con l’Atalanta, un pesantissimo 0-7. Nelle ultime tre gare ufficiali, i granata hanno incassato qualcosa come 15 gol. Un passivo esagerato per una squadra che sembra aver smarrito la giusta via. La società ha preso la decisione di sollevare Walter Mazzarri dal suo incarico di allenatore per affidare la panchina a Moreno Longo. All’ex Frosinone e Pro Vercelli il compito di risollevare le sorti dei granata.

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Per Moreno Longo si tratta di un ritorno al Torino. Il tecnico, nato nel capoluogo piemontese il 14 febbraio del 1976, è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile dei granata, vincendo il Torneo di Viareggio nel 1995 prima di proseguire la sue carriera da calciatore vestendo le maglie di Chievo, Lucchese, Cagliari, Teramo, Pro Vercelli e Alessandria. Da allenatore ha mosso i primi passi proprio nel Torino, guidando gli Allievi. Successivamente è passato alla Primavera, portata alla vittoria dello Scudetto e della Supercoppa nel 2015.

Torino, Moreno Longo e il modulo 3-5-2

Il modulo preferito da Moreno Longo è il 3-5-2. Il tecnico ha utilizzato questo sistema di gioco alla guida della Pro Vercelli e successivamente al Frosinone Longo ha portato i ciociari alla promozione in Serie A vincendo i play-off della stagione 2017/2018, per poi venire esonerato nel corso del campionato successivo dopo 16 giornate. Il suo arrivo sulla panchina del Torino non dovrebbe rappresentare, a livello tattico, uno stravolgimento rispetto a Mazzarri che passava dal 3-5-2 al 3-4-3.

IL TORINO ESONERA MAZZARRI: LONGO NUOVO ALLENATORE

Con Longo, dunque, si riparte dalla difesa a tre. Il tecnico farà affidamento su giocatori di esperienza come Izzo e Nkoulou, mentre potrebbe trovare più spazio Lyanco, poco utilizzato dal suo predecessore. A centrocampo De Silvestri sulla corsia di destra e Ansaldi a sinistra, con Ola Aina pronto a sostituire l’argentino in caso di problemi fisici. A centrocampo si aspetta il rientro di Baselli: con lui giocheranno Rincon e Meité. In attacco c’è da decidere la spalla di Belotti, titolare inamovibile. Per il momento Longo punterà su Berenguer, giocatore tra più in forma in casa granata. Lavorando giorno dopo giorno, proverà a rilanciare Millico e soprattutto Edera, con Longo durante la sua esperienza alla guida della Primavera granata.  Tra i piani del tecnico, inoltre, non è esclusa la possibilità di lavorare su nuovi schieramenti, come il 4-3-3 e il 4-2-3-1, entrambi utilizzati quando allenava le giovanili del Torino.

La probabile formazione del Torino con Longo

Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Lyanco (Djidji); De Silvestri, Baselli, Rincon, Meité (Lukic), Ansaldi (Ola Aina); Belotti, Berenguere (Verdi/Zaza). All. Moreno Longo.

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