Come cambia il Cagliari con Walter Zenga

3 Marzo 2020 - Francesco Fragapane

Tutto quello che c'è da sapere su Walter Zenga, scelto da Giulini come nuovo allenatore del Cagliari

GIOCA AL NUOVO SUPERSCUDETTO

Il Cagliari cambia guida tecnica. Il presidente Giulini ha deciso di esonerare Rolando Maran dopo la sconfitta di domenica pomeriggio contro la Roma in casa. I sardi vengono da un lungo periodo negativo senza vittorie; la società vuole dare una scossa a tutto l’ambiente e per questo motivo ha scelto la via dell’esonero. Al suo posto ecco Walter Zenga, reduce dall’esperienza alla guida del Venezia nella stagione 2018-2019. In Serie A ha allenato Catania, Palermo, Sampdoria e Crotone. Adesso è pronto per ricominciare dal Cagliari e ha subito un compito difficile: riprendere una squadra che, fino a pochi mesi fa, sognava addirittura l’Europa.

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Come cambia il Cagliari con Zenga

Il modulo più utilizzato in carriera da Zenga è il 4-3-3. Un sistema di gioco che però cambia spesso durante le partite e a seconda delle fasi. In possesso le sue squadre tendono a passare ad un 3-4-3 per allargare maggiormente il campo e sfruttare le corsie esterne. In fase difensiva, invece, il 4-3-3 diventa un 4-1-4-1. Anche in questo caso l’obiettivo dell’allenatore è bloccare le fase e a contenere gli attacchi avversari. Nel corso degli anni Zenga ha modellato il suo stile di gioco ma ha sempre fatto fatica a ottenere buoni risultati. A Venezia, nella sua ultima esperienza in panchina, era arrivato a stagione in corso al posto di Stefano Vecchi ed è stato esonerato poco prima della fine (al suo posto Serse Cosmi). Nonostante questo, Giulini lo ha scelto per sostituire Maran al Cagliari. L’ultima volta da allenatore in Serie A al Crotone: una buona stagione che però si concluse con la retrocessione e poi le dimissioni. Ecco, di seguito, la probabile formazione:

Cagliari (4-3-3): Cragno; Cacciatore, Pisacane, Klavan, Pellegrini; Rog, Cigarini, Nainggolan (Ionita); Pereiro, Simeone, Joao Pedro.