Calciomercato Juventus, le ultime news sulle trattative

24 maggio 2019 - Francesco Fragapane

Calciomercato Juventus, tutte le ultime news di oggi, venerdì 24 maggio 2019, sulle trattative di mercato dei bianconeri in entrata e in uscita

CALCIOMERCATO LIVE: NEWS E TRATTATIVE DI OGGI IN DIRETTA

MERCATO JUVE, LE NEWS DI OGGI

I tifosi della Juventus hanno un chiaro sogno per il futuro della panchina bianconera. In questo mercato vorrebbero veder annunciato Pep Guardiola come sostituto ufficiale di Massimiliano Allegri. La sua idea di gioco potrebbe consentire di ottenere il massimo dall’attuale rosa bianconera, magari con qualche aggiunta ottenuta grazie al lavoro del Direttore sportivo Paratici. Il tecnico del Manchester City sembra però destinato a restare in Premier League, come confermato dalla dirigenza del club.

CALCIOMERCATO JUVENTUS, PARATICI SUL NUOVO ALLENATORE

Calciomercato Juve, smentita per Guardiola

L’indiscrezione lanciata da AGI ha scatenato la passione dei tifosi della Juventus, già pronti ad accogliere Guardiola come nuovo allenatore della Juventus. Dopo le voci su Conte, sempre più vicino all’Inter, Sarri, che potrebbe chiedere la conferma dell’ex Milan Higuain, Inzaghi, Zidane e Mourinho, il tecnico spagnolo sembrava essere davvero a un passo dall’avviare una nuova esperienza a Torino.

La dirigenza del Manchester City ha però deciso di parlare in maniera chiara, ponendo rapidamente fine alle indiscrezioni di mercato. L’avvocato Galassi, membro del CDA del club, ha spiegato a Sky Sport come tutta questa storia non sia altro che una corbelleria. Impossibile inoltre pensare a una presentazione ufficiale entro pochi giorni, senza che il City ne fosse a conoscenza. Galassi ha inoltre svelato d’aver parlato con Pavel Nedved via sms. I due si sarebbero fatti qualche risata in merito alle indiscrezioni, il che chiuderebbe del tutto la questione.

Calciomercato Juve, le news su acquisti e trattative

I sondaggi di mercato della Juventus proseguono, anche se si attende l’annuncio del nuovo allenatore per poter concludere. Nel mirino di Fabio Paratici c’è Merih Demiral, difensore classe ’98 del Sassuolo che si è messo in mostra negli ultimi mesi. Il calciatore è stato preso in sinergia con il club di Squinzi, al costo di 7 milioni di euro, con un accordo che prevede un’opzione in favore della Juventus, con acquisto immediato fissato a 15 milioni di euro.

Su di lui ci sono alcuni club di Premier League, il che ha spinto Paratici verso l’acquisto definitivo, per poi decidere con il nuovo allenatore se trattenerlo a Torino o meno. Parlando di calciatori pronti a scendere in campo e fare la differenza invece, è sempre più viva la pista che conduce a Milinkovic-Savic. Il talento serbo ha un contratto fino al 2023 con la Lazio e trattare con Lotito non è mai facile. Il presidente lo reputa più forte di Pogba e, per intavolare una discussione, servirebbero almeno 100 milioni di euro. Una montagna da scalare, con i bianconeri intenzionati a tentare in tutti i modi di aggiungerlo alla propria rosa.

Mercato Juve, il punto sulle cessioni: Mandzukic in Bundesliga

Futuro in bilico per Mario Mandzukic che, a 33 anni, potrebbe essere messo da parte dal nuovo allenatore della Juventus. Il croato era uno dei favoriti di Allegri, che ha spesso scelto lui come compagno di reparto di Cristiano Ronaldo, lasciando Dybala in panchina. La Juventus potrebbe però guardare al futuro nel prossimo mercato, come dimostra l’interesse per Mauro Icardi, che intanto ribadisce il proprio amore per l’Inter.

Mandzukic ha di recente rinnovato il proprio contratto ma, dinanzi alla prospettiva di restare fuori per gran parte della stagione, potrebbe decidere di guardarsi intorno. Per lui potrebbero nuovamente aprirsi le porte della Bundesliga, con il Borussia Dortmund alla ricerca di una punta di peso da affiancare a Gotze e Alcacer.

La rosa della Juventus verrà modificata in questo mercato, con nuovi innesti nei vari reparti, difesa compresa. Il sogno resta de Ligt, ma i nomi non mancano. Ciò vuol dire che una colonna come Chiellini, nel caso in cui arrivi a Torino un campione e non una promessa da formare, potrebbe vedere maggior panchina di quanto non sia stato abituato a fare in questi anni.

Il centrale bianconero ha parlato del suo futuro, spiegando d’essere conscio che le sue 35 candeline non gli lascino più di uno o due anni di carriera. Oggettivamente non riesce a ipotizzarne tre e, guardando oltre il terreno di gioco, si vede più dirigente che calciatore, sempre all’interno della famiglia Juventus, che è in fondo casa sua.