Calciomercato Milan, Leonardo chiama Ibrahimovic ma si attende la sentenza Uefa

20 novembre 2018

Il Milan ha nel mirino Zlatan Ibrahimovic. Un ritorno cruciale per la corsa alla Champions League, limitato però dalla sentenza UEFA, attesa per dicembre.

Il Milan punta chiaramente al ritorno in Champions League, il che vuol dire conquistare il quarto posto, oggi occupato dalla Lazio di Simone Inzaghi.

Il club rossonero deve ritrovare la propria dimensione europea, suo terreno di caccia da sempre. Per farlo la dirigenza è disposta a investire in un colpo non propriamente prospettivo. Un nome campeggia in cima alla lista e si tratta di un 37enne: Zlatan Ibrahimovic.

La squadra ha bisogno di un trascinatore, soprattutto nelle condizioni precarie in cui è al momento. Lunga la lista degli infortunati, con Gattuso che dovrà fare appello alla grinta dei suoi ragazzi. Nei momenti di crisi, in campo, è necessario che qualcuno si prenda la responsabilità di provare a ribaltare il risultato. In tal senso il Milan ha già criticato l’atteggiamento di Higuain, che, come sottolineato da Gattuso, dovrà controllarsi meglio sfruttando la sua esperienza internazionale. Tramite il suo agente Mino Raiola, che gestisce anche gli interessi di Donnarumma, Ibra fa sapere d’essere disposto a tornare in serie A e i tifosi non aspettano altro.

Calciomercato Milan, idea Ibrahimovic

L’apporto di Ibrahimovic sarebbe decisivo nel Milan in fase di costruzione del gioco da parte di Gattuso. La squadra rossonera non ha ancora trovato la propria anima e non ragiona come un gruppo, non sempre comunque. Ha i suoi momenti di accelerazione, per poi di colpo perdere certezze.

Poter fare affidamento su una leggenda del calcio moderno sarebbe fondamentale. Al di là dell’apporto in termini realizzativi, Ibra potrebbe risvegliare l’orgoglio dello spogliatoio. Leonardo è al lavoro con Mino Raiola per ragionare sul suo trasferimento, con la punta che sarebbe disposta anche a un contratto di sei mesi.

Un’operazione che riporta alla mente quella che vide protagonista Beckham. In MLS Ibra si trova benissimo e ha segnato 22 reti alla sua prima esperienza. Si pensava potesse sbarcare negli Stati Uniti in precarie condizioni fisiche dopo l’infortunio patito a Manchester, ma ancora una volta lo svedese ha stupito tutti. Resta l’amaro in bocca per non aver centrato i playoff al suo esordio americano ma di certo non si tratta di un calciatore chiamato a dimostrare qualcosa in carriera.

Ritornando in Italia, Ibra potrebbe confrontarsi con Cristiano Ronaldo, in una serie A che ha oggi gli occhi puntati addosso, provando magari a conquistare un trofeo come la Coppa Italia e soprattutto riportare il suo Milan in Champions League.

Calciomercato Milan, Leonardo attende l’UEFA

Le strategie di mercato del Milan devono però tener conto delle decisioni dell’Uefa. Il dossier dei rossoneri è ancora sottoposto ad analisi, con il cambio dirigenziale che dovrà offrire le necessarie garanzie per risolvere i propri obblighi.

Leonardo vorrebbe completare il colpo Ibrahimovic ma le sanzioni stabilite dalla Camera giudicante dell’UEFA saranno rese note soltanto a dicembre. Ad oggi gli scenari possibili sembrano essere tre:

  • Voluntary agreement: si tratterebbe della soluzione ideale per il Milan ma, al tempo stesso, della più improbabile
  • Multa: parzialmente pagata immediatamente, congelando il restante importo, che verrebbe legato al rispetto delle norme del Fair Play Finanziario
  • Multa e limitazioni inerenti lista UEFA e calciomercato

Il futuro del Milan e di Ibrahimovic passa dunque per le camere dell’organo europeo. Il club rossonero vanta oggi un passivo di 126 milioni di euro, con l’UEFA che potrebbe multare la società e pattuire un accordo per il quale far crollare il debito fino a quota 30 nell’arco di tre anni (2018-2021).