Calciomercato Inter, i colpi più costosi della storia

11 giugno 2019 - Francesco Fragapane

Da Nainggolan a Bobo Vieri, passando per Toldo, Crespo e Skriniar: ecco i dieci colpi di calciomercato più costosi nella storia dell'Inter

Pur dovendo fare i conti con i limiti imposti dal fair play finanziario, l’Inter si è sempre contraddistinta come una delle regine del calciomercato, anche dopo la fine dell’era Moratti. Negli ultimi anni, i nerazzurri hanno messo a segno colpi molto onerosi in entrata, come Nainggolan, arrivati per una cifra totale di 38 milioni di euro, o Kondogbia, strappato al Monaco nel 2015 per 36 milioni di euro. L’arrivo di Antonio Conte in panchina, al posto di Luciano Spalletti, e la conquista della seconda qualificazione consecutiva in Champions League, autorizza i tifosi a sognare in grande anche per questa sessione di mercato. Ripercorriamo la storia dell’Inter andando a rivedere i 10 colpi di calciomercato più costosi messi a segno nella storia nerazzurra.

10. Francesco Toldo

Francesco Toldo è il decimo acquisto più oneroso nella storia dell’Inter. Il portiere arrivò in nerazzurro nell’estate del 2001, quando ci vollero 26,5 milioni di euro (circa 53 miliardi di lire) per strapparlo alla Fiorentina. Toldo difese la porta dell’Inter per cinque stagioni consecutive da titolare, per poi cedere il passo a Julio Cesar. Da riserva ha comunque conquistato lo storico Triplete del 2010.

9. Ronaldo

Estate 1997: dopo una lunghissima trattativa, l’Inter ingaggia Ronaldo dal Barcellona per l’allora cifra record di 56 miliardi di lire, circa 28 milioni di euro. Un colpo che bastò da solo per riaccendere l’entusiasmo del popolo interista che sognava lo scudetto. Al primo anno, nonostante 25 reti in campionato, il tricolore andò alla Juventus. I nerazzurri vinsero però la Coppa Uefa in finale contro la Lazio, dove andò a segno anche il ‘Fenomeno’. Quello resta l’unico titolo di Ronaldo all’Inter che da lì in poi iniziò il calvario con una serie di infortuni che lo tennero lontano dal campo, fino alla dolorosa cessione del 2002 al Real Madrid, dopo la grande delusione del 5 maggio dimenticata grazie al Mondiale vinto in Giappone e Corea con il suo Brasile.

8. Milan Skriniar

Appena arrivato all’Inter, Luciano Spalletti chiede un difensore in grado di guidare la retroguardia nerazzurra: Milan Skriniar. Nelle casse della Sampdoria finisco 28 milioni di euro. A chi pensava che fosse una cifra elevata, il centrale slovacco ha risposto sul campo, diventando il leader della difesa nerazzurra e uno dei difensori più forti di tutta la Serie A. Tante big europee sono sulle sue tracce ma la società lo ha blindato con un rinnovo di contratto.

7. Gabigol

Arrivato con grande entusiasmo nel 2016, Gabigol non ha rispettato le aspettativa di tifosi e nemmeno quelle della società che ha sborsato 29,5 milioni di euro per strapparlo al Santos. Dopo una stagione incolore, terminata con un gol in dieci presenze totali, il brasiliano è stato girato in prestito al Benfica, al Santos e poi al Flamengo. Proprio il ‘Mengao’ potrebbe acquistarlo a titolo definitivo: l’Inter chiede 15 milioni di euro.

6. Alessandro Bastoni

L’acquisto di Alessandro Bastoni dall’Atalanta, è costato all’Inter la cifra di 31 milioni di euro. I nerazzurri, dopo averlo lasciato un anno a Bergamo, hanno deciso di girare di nuovo il giocatore in prestito, stavolta al Parma. Nell’ultima stagione con la maglia dei ducali, il difensore classe 1999 ha disputato 24 partite, mettendo a segno anche un gol. Per la società è un prezioso patrimonio per il futuro: Conte lo valuterà in estate e deciderà se aggregarlo definitivamente alla sua nuova rosa.

5. Hernan Crespo

Nell’estate del 2002, la complicata situazione finanziaria della Lazio portò i biancocelesti a privarsi dei suoi due giocatori più importanti durante l’ultimo giorno di mercato. Nesta andò al Milan, mentre Crespo venne acquistato dall’Inter per 36 milioni di euro. Dopo una sola stagione venne ceduto al Chelsea che a sua volta lo prestò per un solo anno al Milan. Nel 2006, l’argentino tornò di nuovo all’Inter (in foto la presentazione del grande ritorno) dove giocò per altre tre stagioni.

4. Geoffrey Kondogbia

In un caldo pomeriggio dell’estate 2015, un blitz dell’Inter a Montecarlo riuscì a beffare il Milan nella corsa a Geoffrey Kondogbia, versando 36 milioni di euro nelle casse del Monaco. Nonostante arrivasse in Italia con la fama di ‘nuovo Pogba’, il centrocampista francese non si è mai adattato alla Serie A. Dopo due stagioni, in cui ha segnato 2 gol in 50 presenze, i nerazzurri lo hanno ceduto in prestito al Valencia che nel 2018 ha esercitato il diritto di riscatto, acquistandolo a titolo definitivo.

3. Radja Nainggolan

Radja Nainggolan rappresenta il terzo acquisto più costoso nella storia dell’Inter che nella scorsa stagione, ha tirato fuori 38 milioni di euro (più 2 di bonus) per portarlo in nerazzurro dalla Roma. Nell’ambito dell’operazione, sono passati in giallorosso Zaniolo e Santon. Nel suo primo anno a San Siro, il ‘Ninja’ ha contribuito alla qualificazione in Champions con 4 gol in 31 presenze.

2. Joao Mario

Un Europeo vinto da protagonista con il Portogallo, a suon di grandi prestazioni, convinse l’Inter a sborsare 40 milioni di euro per strappare Joao Mario allo Sporting nell’estate del 2016. In tre stagioni in nerazzurro, il centrocampista non ha mai convinto del tutto. In mezzo anche una parentesi in prestito al West Ham. In estate potrebbe salutare, a meno che il nuovo tecnico Antonio Conte non lo ritenga adatto al suo sistema di gioco.

1. Christian Vieri

Moratti non bada a spese nell’estate del 1999 e decide di tirare fuori 90 miliardi di lire (circa 46,5 milioni di euro) per Christian Vieri della Lazio. Nel prezzo è compreso anche il cartellino di Diego Simeone che in biancoceleste andrà a conquistare lo scudetto del 2000. In sei stagioni, ‘Bobo’ mette a segno 123 gol, diventando il nono marcatore di tutti i tempi nella storia della società. Ancora oggi è l’acquisto più costoso di sempre dei nerazzurri.

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