Fantacalcio, Piatek al Milan: tutti i dubbi dei fantallenatori

21 gennaio 2019 - Francesco Fragapane

L'imminente arrivo di Krzyszstof Piatek al Milan accende numerosi dubbi nei fantallenatori. Puntare ancora sull'attaccante polacco o venderlo per una valida contropartita?

Doveva essere Higuain contro Piatek, scontro tra bomber che avrebbero acceso Genoa-Milan e invece la sfida della 20^ giornata di serie A non vedrà nessuno dei due. L’attaccante argentino non è stato convocato da Gennaro Gattuso ed è in procinto di lasciare il rossonero per abbracciare il blues del Chelsea. Piatek salterà la partita per squalifica, ma soprattutto nei prossimi giorni dovrebbe vestire proprio la maglia del Milan. È lui l’uomo individuato dalla dirigenza per sostituire il partente Gonzalo Higuain. Un inizio con il botto con nove gol nelle prime otto partite, un cecchino dell’area di rigore in grado subito di risultare letale e decisivo nel campionato italiano. La stagione di Krzyszstof Piatek era iniziata oltre le più rosee aspettative per poi subire un rallentamento con il cambio di allenatore.

Il rendimento di Piatek e i dubbi dei fantallenatori

L’ennesimo cambio con l’arrivo di Cesare Prandelli ha dato nuova linfa all’attaccante polacco che ad oggi ha messo a segno 13 gol in 19 presenze. Una media voto di 6.61 e una quotazione ovviamente alle stelle (38 crediti) per acquistare Piatek nel concorso di Superscudetto. Ora però con il possibile passaggio al Milan sorge il dubbio: calciatore su cui puntare o da scambiare per avere maggiori certezze? Il trasferimento in una big può incidere sul rendimento dell’attaccante polacco che però ha dimostrato di avere una capacità d’adattamento immediata. La concorrenza di Cutrone, i problemi strutturali del Milan e una nuova realtà potrebbero rallentare la corsa di Piatek, ma allo stesso tempo esaltare un ragazzo che si è fatto notare per la personalità mostrata nelle 19 partite giocate in serie A.

In tanti si chiedono se la valutazione del polacco sia giusta (circa 40 milioni), considerando il suo spessore in campo internazionale (è il quarto attaccante nella sua Nazionale) e i pochi mesi giocati in Italia. Le qualità ci sono tutte, così come dichiarato da Alessandro Costacurta a Sky, ma la cifra spesa sembra eccessiva. Esteban Cambiasso è convinto delle capacità dell’attaccante polacco ma giocare nel Milan è un contesto diverso. Anche Luca Marchegiani crede nella crescita di Piatek: «Vede la porta come pochi, più occasioni più potrebbe segnare. Non dovrebbe soffrire il fatto di giocare in una squadra forte». Tante le variabili in ballo che anche i fantallenatori di Superscudetto stanno valutando prima del definitivo trasferimento al Milan.

Affare in dirittura d’arrivo: Bertolacci, Mauri o Halilovic al Genoa

Il suo passaggio in maglia rossonera sembra ormai cosa fatta. L’unico nodo da sciogliere è sulla scelta del giocatore rossonero che finirà nell’affare. La proposta di inserire Halilovic non ha convinto il Genoa, mentre su Bertolacci la dirigenza ci sta riflettendo. Nelle ultime ore si è aggiunto José Mauri, anch’egli uno dei milanisti meno utilizzati da Gattuso. Per chiudere definitivamente l’affare, oggi Genoa e Milan si incroceranno per la sfida di campionato (ore 15 a Marassi) e si daranno appuntamento a Milano per domani. Piatek è atteso sempre domani a Milano per visite mediche e firma.

Giorgio Perinetti, dg del Genoa, ha aggiornato la situazione della trattativa a Radio Rai 1. Queste le sue parole: «Nelle prossime 48 ore arriveremo ad una conclusioneche sia il suo addio o no: fino a questo momento, ognuno ha posto le sue condizioni e adesso si vedrà». L’attaccante polacco potrebbe rinunciare a vestire il 9 lasciato libero da Gonzalo Higuain. Quella maglia, indossata da Filippo Inzaghi, ha colpito tutti i successori che non sono riusciti a raggiungere le prestazioni offerte dall’ex attaccante rossonero e ora allenatore del Bologna.