Regolamento fantacalcio: le regole di base del gioco

9 aprile 2019 - Francesco Fragapane

Tutte le regole del fantacalcio: dalle leghe all'asta, dai moduli ai bonus

Il fantacalcio è il gioco più amato dagli italiani dopo il calcio. Un modo originale e divertente per sfidare amici e colleghi semplicemente creando la propria fantasquadra. Negli ultimi anni le modalità di gioco si sono evolute e diversificate ma le regole di base del fantacalcio sono rimaste le stesse ideate alla fine degli anni 80: sono aumentati gli strumenti a disposizione, compresa una guida per conoscere ogni segreto del fanta. Lo scopo del gioco è conquistare il fantascudetto partecipando a un campionato uno contro tutti, sul modello del concorso gratuito di Superscudetto, oppure creando una lega privata tra amici con un numero prestabilito di partecipanti. Nel primo caso, il regolamento è standard e prevede una serie di regole valide sia per i partecipanti iscritti a inizio stagione sia per chi decide di partecipare al gioco a campionato in corso. Nel secondo caso, il regolamento di base può essere personalizzato o integrato secondo le esigenze di ciascuna lega privata.

Fantacalcio: come funziona il gioco

Ogni partecipante al fantacalcio ricopre un duplice ruolo: presidente e fantallenatore. Questo significa che le fasi salienti del gioco sono sostanzialmente due: la costruzione della rosa nel corso dell’asta iniziale e durante le successive sessioni del mercato di riparazione; la gestione della fantasquadra durante le singole giornate di campionato per ciò che riguarda la formazione da schierare e la composizione della panchina. Il fantacalcio è a tutti gli effetti un campionato parallelo a quello di Serie A, reso ancora più avvincente dal meccanismo di calcolo dei punteggi basato sulle pagelle dei calciatori, ovvero i voti assegnati ai giocatori in base alle loro prestazioni in campo, e su un sistema di bonus/malus, come ad es. gol e assist, ammonizioni, espulsioni, ecc.

Leghe private: tipologie e calcolo punteggi

Le principali modalità di gioco del fantacalcio sono due: “scontri diretti” e “uno contro tutti”. In genere, gli scontri diretti sono la scelta più gettonata all’interno delle leghe private. Questa modalità prevede un vero e proprio calendario in base al quale le fantasquadre partecipanti sono chiamate a sfidarsi sia in casa che in trasferta. L’esito delle partite viene stabilito in base alle cosiddette fasce gol mentre i punti vengono assegnati come nel calcio reale: 3 punti per ogni vittoria; 1 punto per ogni pareggio; 0 punti in caso di sconfitta. Di conseguenza la classifica generale viene calcolata in modo del tutto simile a quanto avviene in Serie A, anche per ciò che riguarda gol fatti, gol subiti e differenza reti. Nella modalità uno contro tutti o “Gran Premio” non sono previsti scontri diretti. Dopo ogni turno di campionato la classifica generale viene aggiornata in base alla somma dei singoli punteggi ottenuti. Ad aggiudicarsi il fantascudetto a fine stagione è la squadra col punteggio complessivo più alto. Nelle leghe private è consigliabile decidere a priori come stabilire il miglior piazzamento in caso di arrivo a pari merito, ad es. in base alla differenza reti o al maggior numero di primi posti ottenuti nel corso della stagione.

Asta fantacalcio: composizione rosa e ruoli giocatori

La rosa della fantasquadra deve essere costruita a inizio stagione, a metà agosto o a inizio settembre per chi preferisce aspettare la chiusura ufficiale del calciomercato estivo, e prevede l’utilizzo di un budget (crediti/fantamilioni) per l’acquisto all’asta di un numero prestabilito di giocatori. In genere 25 così suddivisi:

  • 3 portieri;
  • 8 difensori;
  • 8 centrocampisti;
  • 6 attaccanti;

I giocatori possono essere scelti dal cosiddetto listone, cioè l’elenco completo di tutti i calciatori di Serie A suddivisi per ruolo. Ogni giocatore ha una quotazione che varia in base al rendimento nelle passate stagioni e alla propensione ad assicurare bonus  quali gol e assist. L’asta iniziale per la scelta dei giocatori da inserire in rosa rappresenta quindi un momento fondamentale e decisivo del fantacalcio, soprattutto nelle leghe private dove le finestre di mercato per sostituire i calciatori deludenti o infortunati sono limitate.

Esistono due tipi di asta: aste a chiamata, che prevedono offerte e rilanci, e aste a busta chiusa, nelle quali ad aggiudicarsi un giocatore è l’offerta più alta all’apertura delle buste. Nella stesura del regolamento di una lega fra amici è importante stabilire con chiarezza il budget a disposizione di ciascun partecipante, le regole relative ai crediti residui, il numero di sostituzioni previste per ogni asta di riparazione e soprattutto la gestione dei casi spinosi come, ad esempio, l’uscita dal listone dei giocatori ceduti all’estero o in Serie B. Inoltre, nelle leghe più numerose (con 10 o più squadre iscritte) è prioritario definire la regola sull’uso esclusivo o condiviso di uno stesso calciatore: nel primo caso il giocatore (es. Ciro Immobile attaccante della Lazio) può essere schierato soltanto dalla fantasquadra che lo ha acquistato all’asta; nel secondo caso due o più fantallenatori possono schierare lo stesso calciatore anche in occasione di scontri diretti.

Moduli, consegna formazioni e sostituzioni

Tra le regole più importanti del fantacalcio non vanno sottovalutati i moduli di gioco e i tempi di consegna delle formazioni. I moduli sono una delle principali variabili, soprattutto nelle leghe private dove è possibile adottare sistemi di gioco creativi (es. 4-2-4 o 3-6-1) non previsti dai principali concorsi a premi. Di base i moduli consentiti per giocare al fantacalcio sono gli stessi adottati dalle squadre di Serie A:

  • 3-4-3;
  • 3-5-2;
  • 4-5-1;
  • 4-4-2;
  • 4-3-3;
  • 5-4-1;
  • 5-3-2;

La scelta del modulo non è banale come può sembrare, specie all’interno di leghe fra amici che prevedono l’utilizzo dei modificatori. Questo speciale bonus è una valida alternativa al classico “tridente pesante” e consente di ottenere punti aggiuntivi grazie all’utilizzo di un modulo con almeno 4 difensori (modificatore della difesa) o 5 centrocampisti (modificatore del centrocampo). Ogni modificatore prevede l’assegnazione di punti bonus in base alla media-voto del singolo reparto.

A rendere la scelta del modulo ancora più avvincente è il fantacalcio mantra. Si tratta dell’evoluzione del gioco in chiave tattica. Un sistema che rende il fantacalcio ancora più realistico obbligando i fantallenatori a fare i conti col ruolo effettivo (es. terzino destro, difensore centrale, terzino sinistro) e non generico (difensore) di ogni singolo giocatore. Un aspetto che riguarda non solo la scelta degli 11 titolari ma anche la composizione della panchina, indispensabile in caso di indisponibilità dell’ultim’ora o di giocatori in campo per pochi minuti e quindi senza voto in pagella.

Definire con chiarezza le regole relative al numero di sostituzioni consentite e al numero di giocatori da poter inserire in panchina è un altro aspetto importante per chi partecipa a una lega privata. Generalmente sono previste tre sostituzioni (come in Serie A), ma questo numero può variare in base alle esigenze dei partecipanti al gioco. Un fantacalcio tra amici con 10 o più fantasquadre può prevedere 4 o 5 sostituzioni per minimizzare il rischio di giocare in 10 o 9 uomini. Allo stesso tempo, anche il numero di panchinari previsti dal regolamento può essere variabile. Una panchina lunga con 10 o 11 giocatori (2 portieri, 3 difensori, 3 centrocampisti e 3 attaccanti) è la soluzione ideale per scongiurare odiosi buchi di formazione dovuti all’eccessivo turnover degli allenatori o ai numerosi infortunati in rosa.

Infine, un regolamento del fantacalcio che si rispetti non può prescindere dallo stabilire modalità e tempi di consegna della formazione. Nelle leghe private si possono utilizzare sms, chat di gruppo, app o post sui social. Ciò che conta veramente non è quale canale si scelga per comunicare la formazione agli avversari ma farlo entro il termine previsto (in genere 15-30 minuti prima dell’inizio della gara d’apertura o del primo anticipo di giornata). Non dare la formazione in tempo utile equivale a una sconfitta a tavolino o nella migliore delle ipotesi al ripescaggio della formazione schierata nella giornata precedente. Non ci sono scuse che tengano, il fantacalcio è un gioco serissimo!

Superscudetto è tornato In palio per te un viaggio del valore di 4000 euro e tanti buoni Amazon! Scopri di più
Iscriviti gratuitamente per giocare a Superscudetto
Cosa stai aspettando? Registrati e inizia a sfidare i tuoi amici!