Guida al fantacalcio

9 aprile 2019 - Francesco Fragapane

Tutto quello che c'è da sapere sul gioco più amato dagli italiani

Uno dei giochi virtuali legati al calcio più antichi è nato in Italia. Si tratta del Fantacalcio. Milioni di adepti, giocatori che indossano le vesti di presidenti e allenatori di una squadra con nome di fantasia e calciatori acquistati con fanta-milioni.

    1. Cos’è il Fantacalcio

      L’idea risale al 1988: a giugno, il giornalista Riccardo Albini diede i natali ad un gioco riservato ai suoi amici, con la prima asta svolta in un noto bar del centro di Milano. I “veri” inventori sono però gli americani: in Italia è infatti arrivata solo la versione adattata del fantasy football americano, che però ne ha ereditato il fascino. Nel corso degli anni, i fantallenatori italiani si sono moltiplicati, raccogliendo le adesioni di gruppi più o meno folti di amici e conoscenti e aprendo recentemente anche ad allenatori del gentil sesso. Nel tempo si sono evoluti gli strumenti, sono cambiate le regole, sono stati ammessi anche gli scambi, le aste coinvolgevano sia la Serie A che le leghe straniere e le competizioni internazionali come Champions League, Europei e Mondiali. Il fantacalcio è però rimasto uno dei giochi virtuali più amati (o odiati, a seconda delle circostanze).

    2. Come si gioca al fantacalcio

      Il fantacalcio prevede due formule di gioco totalmente differenti tra loro: scontri diretti, mediante l’utilizzo di fasce gol che determinano il risultato delle partite in base ai punteggi totalizzati, e uno contro tutti, che prevede la vittoria della fantasquadra con il punteggio complessivo più alto a fine campionato.

      1. Leghe private – scontri diretti

        Gruppi di amici o conoscenti si ritrovano ogni anno a svolgere un’accaldata asta estiva per aggiudicarsi i pezzi pregiati del fantamercato. A fine anno il migliore si aggiudicherà la posta in palio e lo “scettro” – più o meno virtuale – del re (per un anno) del fantacalcio. La versione del fantacalcio per leghe private è probabilmente una delle più conosciute e giocate in Italia. Per chiudere una lega privata è necessario un numero minimo di 4 giocatori, ma possono competere fino a 12 concorrenti. Nelle leghe private si accendono le rivalità, si azzerano persino i gradi di parentela e si gioca ogni domenica per cercare di battere il proprio avversario diretto. Molto dipende dal sorteggio: ad inizio stagione il responsabile della lega privata effettua il sorteggio del calendario. Ogni squadra affronterà a turno tutti gli avversari, nel più classico dei gironi all’italiana. Il programma sarà ripetuto fino al termine della serie A, invertendo però l’ordine del girone precedente. A chi gioca in casa, infatti, è solitamente concesso un bonus pari a uno o due punti, che può condizionare – e non poco – il risultato finale. Questo privilegio è quindi concesso a tutti i calciatori, che disputeranno 19 partite in casa e altrettante in trasferta.

      2. Classifica generale – uno contro tutti

        Nella versione uno contro tutti non è necessaria la figura del responsabile di lega. Si azzerano quindi i compiti aggiuntivi, non è necessario un sorteggio, né tanto meno saranno accordati punti bonus alla squadra che gioca in casa. Ogni squadra e ogni fantallenatore giocherà contemporaneamente contro tutti gli avversari della lega o del concorso, per cui non sarà necessario numero minimo o massimo di concorrenti. A decidere i vincitori sarà quindi la classifica parziale di ogni giornata, i cui punteggi saranno decisivi anche ai fini della graduatoria generale.

    3. Regolamenti

    4. Il fantacalcio è regolato da una serie di norme, variabili a seconda di quanto deciso (o sottoscritto) da tutti i partecipanti prima dell’asta. Ogni passo del regolamento è importante per dirimere eventuali discussioni tra i fantallenatori.
      1. Regolamento fantacalcio

        Il regolamento del fantacalcio è uno strumento fondamentale per gestire ogni fase del gioco dall’asta iniziale all’assegnazione dei bonus. La maggior parte delle regole attualmente utilizzate nelle leghe private tra amici e nei concorsi a premi come Superscudetto sono le stesse ideate alla fine degli anni ’80, ma oggi esistono numerose possibilità per sperimentare nuove modalità di gioco. Nelle leghe private è praticamente possibile personalizzare ogni aspetto del regolamento, dal numero dei giocatori in rosa ai crediti a disposizione per il fantamercato, dagli schemi di gioco utilizzabili per schierare la formazione ai punteggi aggiuntivi (es. portiere imbattuto o bonus capitano). Da qualche anno è molto gettonato il mantra, una variante del fantacalcio che prevede la costruzione della rosa sulla base dei ruoli reali dei giocatori (es. attaccante esterno o difensore centrale).

        VAI AL REGOLAMENTO DEL FANTACALCIO

      2. Assegnazione gol, autogol e assist

        L’assegnazione dei bonus del fantacalcio può risultare complessa in casi specifici e controversi. La tipica assegnazione dubbia riguarda la paternità dei gol “sporcati” da una deviazione. In passato l’attribuzione dei gol dubbi avveniva in base alla discrezionalità del singolo giornale/sito. Ma da qualche anno a questa parte quasi tutti i concorsi a premi e le leghe private tra amici fanno riferimento ai criteri e alle decisioni ufficiali della Lega Calcio di Serie A. In linea di principio, il gol va sempre attribuito al giocatore che calcia verso lo specchio della porta con l’intenzione di segnare, anche in caso di deviazioni ininfluenti dei compagni o degli avversari. Va invece assegnato l’autogol in due casi: errore palese (es. retropassaggio sbagliato); deviazione decisiva nell’indirizzare la conclusione verso la propria porta. Molto più complessa è l’interpretazione e l’assegnazione degli assist dubbi. Il +1 va sempre assegnato in caso di passaggio volontario che procura un vantaggio effettivo al compagno di squadra, mettendolo nelle condizioni di segnare con un cross o un appoggio anche da palla inattiva. Il bonus risulta nullo nei casi in cui chi riceve il passaggio decisivo dribbla o disorienta l’avversario con una finta (portiere escluso) o è avvantaggiato dalla deviazione di un avversario, che di fatto innesca una nuova azione.

        CLICCA QUI PER L’ASSEGNAZIONE DI GOL, AUTOGOL E ASSIST

      3. Bonus fantacalcio

        Vincere il fantacalcio richiede sicuramente una buona dose di fortuna ma soprattutto una rosa di giocatori in grado di garantire un buon rendimento nel corso dell’intera stagione sia in termini di voti che di bonus. A fare la differenza sono soprattutto i gol realizzati. Avere un attaccante che segni con continuità è il primo passo per puntare al fantascudetto, ma per mantenere una posizione di alta classifica è indispensabile raccogliere gol (+3 punti) e assist (+1) in tutti i reparti. Per questo motivo i difensori e i centrocampisti goleador sono tra i giocatori più ambiti all’asta iniziale e possono raggiungere quotazioni da capogiro. Allo stesso tempo, calciatori con scarsa affinità col gol ma con un’ottima media voto possono rivelarsi molto utili nelle leghe private che utilizzano i modificatori di difesa, centrocampo e attacco, garantendo bonus aggiuntivi sulla base dei punteggi dei singoli reparti. Da evitare assolutamente sono, invece, tutti quei giocatori che hanno una certa familiarità con i malus. Ammonizioni (-0,5 punti), espulsioni (-1) e gol subiti (-1) possono compromettere irrimediabilmente l’esito di uno scontro diretto e pesare a fine stagione in un campionato molto equilibrato giocato punto a punto.

        VAI AI BONUS DEL FANTACALCIO

      4. Fasce gol

        Le fasce gol sono uno strumento indispensabile per giocare al fantacalcio con la formula a scontri diretti. Si tratta semplicemente di una griglia di conversione che serve a calcolare il risultato delle partite sulla base dei punteggi totalizzati dai due sfidanti. Definire le fasce gol è fondamentale prima di procedere all’asta iniziale e al sorteggio del calendario. Lo scarto tra una fascia e l’altra è la variabile in gioco: fasce più ristrette con uno scarto di appena 3-4 punti sono destinate a determinare risultati tennistici, rendendo meno realistico l’esito delle partite e condizionando la classifica generale anche in termini di gol fatti, gol subiti e differenza reti; fasce con uno scarto di 5-6 punti sono la soluzione ideale per una lega tra amici con 8-10 squadre e garantiscono risultati verosimili. Convenzionalmente, totalizzare 66 punti (tra voti e bonus) equivale a segnare un gol all’avversario. Quindi racimolare 78 punti con uno scarto di 6 punti per ogni fascia gol equivale a segnare ben 3 gol.

        CLICCA QUI PER LE FASCE GOL

      5. Regolamento Superscudetto

        Superscudetto è il fantacalcio di Sky Sport e prevede la registrazione al sito Sky.it. Gli utenti che decidono di iscriversi al gioco accettano implicitamente tutti i punti del regolamento. Ciascun fantallenatore può partecipare iscrivendo un massimo di tre squadre. Ogni squadra deve essere composta da 18 giocatori, acquistati sulla base delle quotazioni e dei ruoli prestabiliti. Il budget a disposizione per il mercato è di 300 fantamilioni, mentre i cambi all’interno della rosa nel corso della stagione sono illimitati. Schemi di gioco, composizione della panchina e scadenze relative alla consegna delle formazioni sono regole inderogabili per tutti gli iscritti a Superscudetto. La modalità di gioco principale, valida per la Classifica generale, la Classifica di giornata e la Classifica Road to Madrid, è la formula “uno contro tutti”: vince chi totalizza il punteggio più alto. La formula a scontri diretti è utilizzata all’interno delle leghe private e nella cosiddetta Fantacoppa Sky, un torneo parallelo che prevede gironi, fase a eliminazione diretta e fasce gol.

        CLICCA QUI PER IL REGOLAMENTO DI SUPERSCUDETTO

    5. L’asta del fantacalcio

    6. Prima della fase effettivo di gioco ogni fantallenatore si prepara per l’asta. Si tratta di un passaggio decisivo per acquistare virtualmente i calciatori per tutta la stagione.

      Guida all’asta del fantacalcio

      L’asta del fantacalcio è un momento cruciale del gioco e si svolge in genere al termine del calciomercato estivo. L’asta è di fatto la modalità con cui si svolge il mercato nel corso del quale ogni fantallenatore è chiamato a costruire la rosa che avrà a disposizione per il resto della stagione (al netto del fantamercato di riparazione). Durante l’asta iniziale ogni partecipante dispone di un budget (crediti/fantamilioni) per acquistare un numero prestabilito di calciatori secondo quanto previsto dal regolamento di lega o dal concorso a premi. Le principali tipologie di asta sono: l’asta a chiamata, che prevede offerte e rilanci con la presenza di un banditore d’asta a controllare il regolare svolgimento delle operazioni, e l’asta a busta chiusa, una sorta di asta al buio dove ad aggiudicarsi un calciatore è l’offerta più alta all’apertura delle buste. L’asta del fantacalcio, specie nelle leghe fra amici, è un vero e proprio rito fatto di strategie, studio degli avversari e appunti con centinaia di nomi e quotazioni. Nulla è lasciato al caso: né la gestione meticolosa del budget a disposizione, con tanto di calcolatrice e foglio Excel da aggiornare chiamata dopo chiamata, né tanto meno la scelta dei nuovi e vecchi campioni da prendere nei vari ruoli per aggiudicarsi l’ambito fantascudetto.

    7. CLICCA QUI PER LA GUIDA ALL’ASTA
    8. Strumenti

    9. Sono diversi gli strumenti a disposizione dei fantallenatori: prima dell’asta è importante consultare la griglia portieri e la migliore formazione per ogni squadra di Serie A, prima di ogni giornata si guardano periodicamente le liste infortunati e squalificati per prepararsi al meglio al giorno in cui schierare la formazione.
        1. Griglia portieri

          La griglia portieri è uno degli strumenti più utili. Se a garantire i bonus sono solitamente centrocampisti e attaccanti, è altrettanto verosimile che punti decisivi possono arrivare anche dal portiere. La griglia è quindi strumento necessario per comparare il calendario degli estremi difensori da acquistare durante l’asta. Introdotta per la prima volta nel 2002, la griglia portieri è una tabella comparativa, che incrocia i match in casa e in trasferta di ogni squadra. L’obiettivo di ogni allenatore dovrebbe essere l’acquisto di due o più portieri che ottengono il punteggio di 38: è questo il punteggio massimo che può ottenere una terna di estremi difensori e indica che le due squadre si alterneranno sempre tra casa e trasferta. I valori perfetti appartengono a coppie come Inter e Milan, Juventus e Torino, Roma e Lazio e Genoa e Sampdoria che condividono lo stadio o la città in cui giocano le partite in casa, ma anche a squadre che per casualità al momento del sorteggio del calendario di Serie A sono state abbinate. È il caso di Fiorentina ed Empoli, di Chievo e Cagliari e di Parma e Spal.

          CLICCA QUI PER LA GRIGLIA PORTIERI

        2. Tabella infortunati

          Prima di ogni giornata di Serie A ogni fanta-allenatore consulta la tabella infortunati per verificare lo stato di forma dei propri calciatori. Infortuni last minute, affaticamenti muscolari o scontri eccessivamente duri durante gli impegni in Europa o con le nazionali possono impedire ad un calciatore di scendere in campo o relegarlo alla panchina con il rischio di non subentrare – e quindi di non ottenere un voto valido per il fantacalcio. La tabella infortunati raccoglie tutte le informazioni relative agli infortuni, aggiornati giornata per giornata.

        3. Tabella squalificati

          L’ultima tabella che ogni allenatore deve consultare prima delle giornate di fantacalcio è quella relativa agli infortunati. I cartellini gialli e quelli rossi che i calciatori hanno rimediato durante le partite possono rendere indisponibile un componente della fanta rosa per una o più giornate. Inevitabile quindi consultare la tabella squalificati prima di ogni match.

          VAI AL TABELLONE SQUALIFICATI E INFORTUNATI

        4. Migliori formazioni Serie A

          Studiare la formazione-tipo delle squadre di Serie A in vista dell’asta del fantacalcio è indispensabile per stilare una lista di obiettivi e costruire una fantasquadra competitiva. In tempi di turnover dilagante e rose ampie è sempre più difficile orientarsi tra titolari, panchinari e giocatori inamovibili. L’altro aspetto chiave da valutare è la reale posizione in campo di ogni singolo calciatore a dispetto del ruolo previsto dal “listone” a inizio stagione. L’incubo di ogni fantallenatore è ritrovarsi con un attaccante costretto a giocare come esterno di centrocampo o con un trequartista offensivo utilizzato come regista basso davanti alla difesa. È importante quindi valutare con attenzione gli schemi di gioco dei vari allenatori e i possibili cambi di modulo a gara in corso per non rischiare di strapagare un giocatore destinato a regalare molti meno bonus delle passate stagioni. Un consiglio? Guai sottovalutare i dualismi e i ballottaggi ruolo per ruolo. Se si hanno dubbi sulla titolarità di un giocatore meglio acquistare anche la sua riserva.

          LE FORMAZIONI TIPO DELLA SERIE A

Superscudetto è tornato In palio per te un viaggio del valore di 4000 euro e tanti buoni Amazon! Scopri di più

I più letti di SKYSPORT.IT

vai a skysport.it
Iscriviti gratuitamente per giocare a Superscudetto
Cosa stai aspettando? Registrati e inizia a sfidare i tuoi amici!