Consigli fantacalcio: i giocatori più deludenti della Serie A

10 ottobre 2019 - Francesco Fragapane

Tutti i calciatori che hanno deluso le aspettative in queste prime sette giornate del campionato di serie A 2019-20

Tutti i calciatori che nelle prime sette giornate del campionato di serie A 2019-20 hanno deluso le aspettative di tecnici, tifosi e fantallenatori. Dalla difesa all’attacco, dalla Juventus alla Fiorentina, ecco tutti i nomi sui quali in tanti hanno puntato all’asta, rimpiangendo per ora la scelta fatta.

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Pau Lopez (Roma)

La Roma era alla ricerca del sostituto ideale di Alisson dopo il tentativo Olsen, che ha deluso società e piazza. Pau Lopez non è pienamente tra le delusioni ma è innegabile come non riesca (ancora) a dare le giuste sicurezze al reparto difensivo. Dieci i gol subiti e una media voto al fantacalcio di 5.8.

De Ligt (Juventus)

De Ligt non ancora al meglio. Un giovane talento che sembrava destinato a una partenza al massimo in serie A, si ritrova invece a faticare per riuscire a trovare il giusto equilibrio tra un tipo di calcio tutto nuovo e le tante richieste di Sarri. Molto simile a Bonucci, potrebbe star pagando l’assenza di Chiellini al suo fianco. Il suo rendimento va migliorando ma è di certo distante da quello apprezzato nella passata stagione. Incerto negli interventi, come contro Napoli e Inter, con grandi responsabilità sui gol degli azzurri e un rigore provocato contro i nerazzurri. Due i cartellini gialli per lui e media voto da 6.3.

Ghoulam (Napoli)

Ghoulam continua a essere decisamente distante dagli standard qualitativi precedenti i duri infortuni patiti. Manca una decisa spinta offensiva, mentre incerta risulta la fase difensiva. Non più titolare inamovibile azzurro, sembra quasi abbia timore di osare come in passato. Cinque le sue gare, con due cartellini gialli subiti a una media voto pari a 6.

Chiriches (Sassuolo)

Passato dal Napoli al Sassuolo, a caccia di un ruolo da titolare, Chiriches sta deludendo le aspettative. Nonostante la grande esperienza, non sembra in grado di guidare la difesa neroverde, che ha già subito svariati gol, soprattutto lontano dal Mapei. Per lui media voto da 5.3.

Murillo (Sampdoria)

Murillo avrebbe dovuto portare in casa Sampdoria tanta sostanza ed esperienza internazionale. Le sue prestazioni sono però state decisamente poco convincenti, il che lo ha portato a perdere il posto da titolare, che proverà a riconquistare sotto la guida di un nuovo tecnico.

Nainggolan (Cagliari)

I tifosi del Cagliari continuano a regalargli applausi, mentre quelli della Roma lo hanno ringraziato all’Olimpico per quanto fatto in giallorosso. Nainggolan però sta vivendo una stagione molto difficile. Doveva essere quella del riscatto dopo le polemiche in casa Inter, e invece media voto del 6 e prime sette gare alquanto anonime, anche contro i nerazzurri, con tanta grinta e poca sostanza.

Zielinski (Napoli)

Nella stagione della conferma, quella nella quale Ancelotti decide di dargli fiducia e schierarlo da titolare, Zielinski delude le aspettative. Il centrocampista azzurro sparisce troppo spesso dal gioco, senza risultare mai incisivo. Un assist per lui in sette giornate e media voto da 5.3.

Calhanoglu (Milan)

Calhanoglu irriconoscibile quello visto in campo con Giampaolo. Un calciatore mancante di personalità e soprattutto non in grado di inserirsi realmente nella manovra di gioco del Milan. Un inizio stagione che ha portato grandi critiche e una conseguente perdita di fiducia da parte del giocatore, che si spera con Pioli possa ritrovarsi. Un gol per lui, due gialli e media voto da 4.5.

Rabiot (Juventus)

La Juventus è ormai divenuta maestra dei colpi a parametro zero e Rabiot è soltanto l’ultimo di una lunga lista. Il francese non sembra però essere ancora riuscito ad ambientarsi al meglio, in serie A e nel gioco di Sarri. In campo risulta spaesato e ben lontano dai suoi standard. Per lui media voto del 5.5.

Piatek (Milan)

Piatek è lontanissimo dai livelli apprezzati lo scorso anno tra Genoa e Milan. Il pistolero non ha mai digerito il tipo di gioco di Giampaolo, perdendo fiducia e ritrovandosi con un misero bottino di due reti in sette giornate. La speranza di tifosi e club è che possa riprendersi sotto la nuova guida tecnica. Media voto del 5 per lui.

Milik (Napoli)

In lotta con Llorente e Mertens e reduce da un problema fisico che lo ha tenuto fuori nelle prime giornate, Milik sembra un giocatore ben diverso da quello visto in Olanda e ammirato nelle prime gare al Napoli, prima del serio infortunio occorso. Ha perso fiducia e questo si nota in serie A e Champions League. Ancora fermo a zero reti, si ritrova ad aver perso il posto da titolare. L’annata potrebbe rivelarsi tutta in salita per lui.

Boateng (Fiorentina)

Boateng doveva essere l’arma in più della Fiorentina, l’attaccante imprevedibile in grado di fare la differenza. In breve però ha perso il proprio posto da titolare, non dando a Montella le necessarie garanzie. Il tecnico punta su Chiesa e Ribery, con il “Boa” relegato ai margini, con un solo gol all’attivo.

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