Calciatori con più gol dalla panchina in Serie A

7 Marzo 2019 - Francesco Fragapane

Molti talenti della serie A si ritrovano a partire molto spesso dalla panchina. Ecco dunque i calciatori, non titolari, con più gol all'attivo

Gioca a Superscudetto

Nella creazione di una rosa del fantacalcio è necessario tener conto di svariati aspetti. Non è infatti consigliato acquistare soltanto calciatori titolari, considerando come questo porterebbe a sperperare i propri crediti Superscudetto rapidamente, accontentandosi di calciatori certi di giocare spesso ma non un rendimento alquanto scarso. Risulta necessario rischiare, puntando anche su chi è spesso la seconda scelta in un grande club. Tra questi non mancano calciatori in grado di imporsi in maniera rilevante anche partendo dalla panchina, dalla Juventus alla Sampdoria, ecco chi acquistare.

Serie A, le seconde scelte con più gol

Dybala – 1 gol ogni 401 minuti (Juventus)
Bernardeschi – 1 gol ogni 394 minuti (Juventus)
Saponara – 1 gol ogni 376 minuti (Sampdoria)
Cutrone – 1 gol ogni 358 minuti (Milan)
Mertens – 1 gol ogni 179 minuti (Napoli)
Lautaro Martinez – 1 gol ogni 173 minuti (Inter)

Serie A, i panchinari migliori

L’arrivo di Cristiano Ronaldo ha portato all’addio di Higuain, passato dal Milan al Chelsea nell’arco di pochi mesi. I tifosi attendevano con ansia di vedere in campo la coppia composta dal portoghese e da Dybala, dando per scontato che il giovane talento potesse esprimersi al meglio con l’ex asso del Real Madrid. Le cose però sono andate diversamente, almeno fino a questa parte della stagione, considerando come l’argentino abbia già saltato cinque gare da inizio campionato, entrando spesso dalla panchina in quelle cui ha preso parte. Un totale di 1.738 minuti disputati in serie A per Dybala, fino alla 26^ giornata. Una differenza notevole rispetto a Ronaldo, quasi inamovibile, presente in tutte le gare, con 2.239 minuti accumulati. Il 25enne ex Palermo ha però saputo dare il proprio contributo, pur non essendo mai certo di ottenere una maglia da titolare. Quattro reti e sei assist per lui, con un gol ogni 401 minuti. L’argentino sa lasciare il segno, anche se spesso lo fa contro le medio piccole, come accaduto in casa del Bologna.

In termini statistici ha però saputo far meglio un suo compagno di squadra, Bernardeschi. L’ex Fiorentina ha preso parte a 18 gare di serie A quest’anno, partendo molto spesso dalla panchina. Questo l’ha condotto a giocare per un totale di 788 minuti, nell’arco dei quali ha segnato 2 reti e servito 3 assist. Ciò porta la sua media a un gol ogni 394 minuti.

In casa Sampdoria occhi puntati su Riccardo Saponara, individuato da Giampaolo come sostituto a Ramirez. Nelle ultime settimane il trequartista italiano tra trovando più spazio, soprattutto grazie all’indisponibilità del compagno di squadra. Nonostante questo, il suo minutaggio non va oltre i 751 minuti, nell’arco dei quali ha saputo realizzare 2 reti e 4 assist, per una media di un gol ogni 376 minuti. Dries Mertens vanta invece circa il doppio dei minuti sul terreno di gioco, ovvero 1434. Ancelotti tende a preferire la coppia Insigne-Milik, il che porta il belga molto spesso in panchina. Ciò non gli ha però impedito di segnare 8 gol e servire 7 assist, per una media di una rete ogni 179 minuti.

Dopo un inizio di stagione in sordina, Lautaro Martinez sta trovando sempre più spazio, provando a sfruttare al meglio le chance ottenute dopo il caso Icardi. Per lui 867 minuti trascorsi in campo in serie A, con 5 reti all’attivo e 1 assist, il che vuol dire un gol ogni 173 minuti. Un giovane di 21 anni, così come Cutrone, che dinanzi a sé si è ritrovato prima Higuain e ora Piatek. Il talento rossonero è il futuro del Milan e, pur avendo più volte dimostrato di poter essere anche il presente del club, ha giocato soltanto 1075 minuti, con 3 gol e 2 assist. Ciò lo ha portato a siglare una rete ogni 358. Questi dati però non esprimono al meglio il potenziale di questi due attaccanti. Nel complesso infatti, tra Champions League, Europa League, Coppa Italia e Supercoppa italiana, la punta di Spalletti ha segnato un gol ogni 151 minuti e quella di Gattuso uno ogni 169 minuti.