Milan fuori dall’Europa League: chi prenderà il posto dei rossoneri?

19 giugno 2019 - Enrico Gorgoglione

Il Milan si avvia verso la non partecipazione alla prossima Europa League. Roma e Torino attendono la decisione dell'UEFA per conoscere il proprio destino

Il Milan non giocherà la prossima Europa League. Manca l’ufficialità ma questa sembra essere la prospettiva più plausibile, ad oggi. I rossoneri continuano a faticare per riuscire a rientrare nei parametri del Fair Play Finanziario e, stando alle voci che si susseguono ormai da tempo, la dirigenza è alla ricerca di un accordo. Questo porterebbe all’esclusione dalla prossima Europa League, conquistata sul campo, in cambio di maggior tempo a disposizione per mettere in regola i propri conti, evitando di stravolgere l’attuale rosa con numerose cessioni.

UFFICIALE: MILAN FUORI DALL’EUROPA LEAGUE

Secondo gli accordi attuale, la società avrebbe tempo fino al 2021 per raggiungere il pareggio di bilancio. Si attende la decisione della UEFA, ma intanto gli altri club italiani sono alle prese con svariati calcoli, considerando come la serie A dovrà di certo colmare il vuoto lasciato dal Milan.

Europa League, Milan fuori: Roma e Torino alla finestra

La Roma è senza dubbio la spettatrice più interessata alle sorti del Milan in Europa League. Secondo la classifica dell’ultima stagione di serie A, i giallorossi dovrebbero fronteggiare i preliminari di Coppa, essendo arrivati a due punti dai rossoneri. Un passo indietro da parte del club milanese porterebbe la società di Pallotta direttamente ai gironi, potendo programmare con più calma la stagione, evitando di partire in anticipo e soprattutto non correndo il rischio di uscire dalla competizione ancor prima che venga avviata ufficialmente.

In questo scenario il Torino punta ai preliminari, che sarebbero un ottimo premio dopo la grande cavalcata dell’ultima stagione. Il gruppo di Mazzarri ha visto sfumare i propri sogni contro l’Empoli, a una sola giornata dalla fine. In questo caso però il discorso sarebbe più complicato. Risulta necessario infatti considerare alcuni articoli del regolamento in vigore.

Regolamento Europa League, le speranze del Torino di Mazzarri

La UEFA considera in maniera differente i casi in cui una squadra rinunci a una competizione, rispetto alla forzata non partecipazione, dovuta a una squalifica. Qualora il Milan dovesse fare un passo indietro, volontariamente, al fine di ottenere differenti favori in termini di Fair Play Finanziario, nessun’altra squadra potrà prendere il suo posto. Nello specifico la Roma potrà evitare i preliminari, rientrando tra le squadre che hanno ottenuto l’Europa sul campo. Il Torino invece, data la sua classifica, non verrebbe favorito, con l’Italia che semplicemente si ritroverebbe con una squadra in meno nella competizione (articolo 4.04).

Differente il discorso nel caso in cui una squadra venga squalificata, dunque non ammessa dalla UEFA. Se questo fosse il caso, un’altra squadra verrebbe promossa, chiamata a prendere il posto dei rossoneri. Soltanto se dovesse verificarsi questo scenario (articolo 4.08), la Roma andrebbe ai gironi e il Torino ai preliminari.

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