FIFA 2020, storia del videogioco EA Sports dalle origini a oggi

16 marzo 2020 - Francesco Fragapane

FIFA 2020, storia del videogioco EA Sports dalle origini a oggi. Tutti i titoli che hanno caratterizzato la crescita del brand calcistico

Tra i tanti videogiochi dedicati al calcio, FIFA è probabilmente il più famoso e giocato al mondo, oltre a essere tra i simulatori calcistici virtuali più longevi in circolazione. La sua popolarità si è arricchita negli anni, quando Electronic Arts diede vita al primo capitolo della serie.

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Crescendo di pari passo con lo sviluppo continuo della tecnologia e delle varie console di gioco, FIFA è riuscito a restare sempre all’avanguardia, conquistando videogiocatori in ogni angolo del pianeta. Ripercorriamo le tappe del videogame dalla nascita fino ai giorni d’oggi.

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Le origini: FIFA International Soccer e FIFA Soccer 95

Electronic Arts ha rilasciato FIFA International Soccer nel 1993. Il primo capitolo della saga era disponibile per le console Sega Mega Drive/Genesis, Master System, Mega CD, Game Gear, SNES, DOS, Amiga, 3DO, Game Boy (1993) e per PC. Il grande merito dell’azienda canadese fu quello di realizzare un gioco caratterizzato dalla prospettiva isometrica a tre quarti, una grande novità. Gli altri titoli, infatti, offrivano ancora una vista di tipo Birdeye, Top-Down o laterale.

L’anno successivo uscì FIFA Soccer 95 che sostanzialmente era la copia esatta del titolo precedente con alcune migliorie come l’aggiunta delle squadre di club, animazioni ed esultanze.

La svolta in 32 bit e il boom 98

FIFA Soccer 96 segna l’inizio della svolta nel mondo dei videogame: è il primo capitolo della saga in 32 bit e il primo dotato di tecnologia virtuale. Nell’edizione del 1997 sono presenti per la prima volta i modelli poligonali dei giocatori e le animazioni in motion capture.

Il boom arriva con FIFA: Road to World Cup 98, un videogioco che ha segnato un’epoca. Eletronic Arts introduce un nuovo motore grafico, tutte le nazionali e le squadre di club e la modalità “Road To World Cup”. Inoltre, si tratta del primo capitolo che possiede una modalità online. Storica la copertina della versione italiana con Paolo Maldini. Le due edizioni successive sono le ultime per le console di vecchia generazione (con FIFA 2000 che, in particolare, si segnala per la colonna sonora di grande qualità).

FIFA 2001 rappresenta invece una svolta: fu non solo il primo gioco a utilizzare le divise ufficiali delle squadre (seppur dell’anno precedente) ma anche il primo a esordire su PS2 e console di nuova generazione. Con i capitoli 2002, 2003, 2004 e 2005 FIFA aggiunge al titolo il “football” e continua a proliferare con novità di gameplay, nonostante una risoluzione grafica non sempre impeccabile.

Il sorpasso al rivale

Dopo anni di relativa normalità – con FIFA 06 e 06 titoli transitori – FIFA 08 segna l’avvento dela next-gen. Il gioco infatti esce anche per PS3 e Xbox 360 (per quest’ultima console, in verità, EA aveva già provveduto al lancio con il titolo precedente). Il passaggio alla nuova generazione segna il sorpasso definitivo, per quanto riguarda vendite, gameplay e licenze, su PES di Konami, non capace di sfruttare a pieno tutte le novità delle nuove piattaforme.

Nell’edizione successiva EA costruisce anche un altro tassello del dominio videoludico calcistico, ovvero la creazione di Ultimate Team, modalità online nella quale si possono creare squadre e prendere/scambiare giocatori. Sarà un successo statosferico.

Le grandi novità recenti

Nuovo motore e tante novità anche per il progressivo passaggio alla generazione attuale, con FIFA 14 che esce anche per PS4 e Xbox One. Questo gioco detiene anche due record: insieme a PES, è l’unico titolo a essere uscito su tre generazioni diverse in contemporanea. Ma pure l’ultimo gioco rilasciato per PS2. FIFA 15 fa segnalare un notevole miglioramento – sia di gameplay che di grafica – del gioco. FIFA 16 invece è il primo gioco di calcio a inserire le nazionali femminili al suo interno.

La grandissima novità, sempre in precursione dei tempi, arriva però con la modalità The Journey di FIFA 17, un vero e proprio viaggio attraverso la carriera di un giovane calciatore che, in base alle nostre scelte, vedrà cambiare il suo percorso. FIFA 19 diventa, in seguito, il primo gioco della saga a possedere i diritti di esclusiva per le competizioni europee, Champions League compresa. Infine, in FIFA 20, arriva la modalità Volta Football, chiaramente ispirata ai FIFA Street (altri piccoli gioelli che consentivano avventure tra i campetti di strada di varie città del mondo, tra finte incredibili e gol spaziali).

Insomma, da sempre la saga è foriera di novità e sorprese. Che di certo non termineranno adesso. In attesa, ovviamente, del nuovo capitolo.

FIGC: 4 IPOTESI PER FINIRE LA STAGIONE DI SERIE A