Fiorentina, Pezzella infortunato: le mosse di Pioli e i consigli in ottica fantacalcio

19 novembre 2018 - Francesco Fragapane

German Pezzella starà lontano dai campi di calcio per circa tre settimane. Per Pioli e la Fiorentina è una grave perdita, che può essere tamponata in vari modi

La Fiorentina dovrà rinunciare a German Pezzella per circa tre settimane. È questo l’esito emerso dagli esami strumentali ai quali si è sottoposto il capitano viola dopo la lesione al bicipite femorale rimediata mentre era impegnato con l’Argentina. E per Stefano Pioli – oltre che per tanti allenatori di Superscudetto – questa è una notizia che proprio non ci voleva. Attualmente la Fiorentina staziona a metà classifica a causa di una crisi di risultati, diretta conseguenza dell’incapacità dell’attacco viola di segnare con regolarità.

Tante le note positive che arrivavano proprio dal reparto arretrato viola. In serie A, la Fiorentina ha subito 10 reti, incassando però gol nelle ultime 5 partite consecutive. In campionato, solo la Juventus ha incassato un numero inferiore di gol (8) e alla pari con i gigliati c’è l’Inter. Seconda difesa in serie A, davanti a squadre più blasonate come Napoli e Roma. Merito di tutto il reparto arretrato, ma anche e soprattutto di German Pezzella, caposaldo degli schemi di Pioli con un andamento tra i migliori della categoria. L’argentino risulta essere tra gli stakanovisti della serie A con 12 presenze in 12 match e una media voto su Superscudetto di 6.29.

Fiorentina senza Pezzella: le opzioni per sostituirlo

L’inconveniente fisico lascerà adesso la difesa della Fiorentina senza il suo principale baluardo, in un periodo denso di impegni importanti. Il primo appuntamento sarà il “derby degli Appennini” contro il Bologna, poi arriverà l’atteso match contro la Juventus e, infine, lo scontro diretto contro il Sassuolo, una delle concorrenti dirette per un piazzamento in Europa League. L’allenatore viola Stefano Pioli dovrà pensare alle soluzioni a disposizione per sostituire il 27enne centrale sudamericano: in tal senso, sono tante le alternative in rosa per trovare il partner di Vitor Hugo.

L’opzione principale prevede lo spostamento di Milenkovic, rivelazione del campionato con 2 reti messe a segno e una fantamedia di 6.25, davanti alla porta di Lafont, con conseguente rilancio nel ruolo di uno tra Laurini, Dabo e Diks. Da non sottovalutare l’opzione Ceccherini, che potrebbe esordire in campionato. Il classe 1992 nato a Livorno, reduce dall’esperienza a Crotone, comporterebbe un cambio minimo nell’assetto difensivo. Ceccherini andrebbe quindi ad occupare il vuoto lasciato da Pezzella al fianco di Vitor Hugo, con Milenkovic e Biraghi confermati nel ruolo di terzini.

Fiorentina e Pioli: certezze dalle riserve

Entrambe le soluzioni costituiscono per Pioli un punto interrogativo. Ceccherini, Diks e Laurini hanno disputato finora 9 minuti in 3 e i primi due non hanno accumulato presenze in questa serie A. Diverso è il caso di Dabo, che occuperebbe la posizione di terzino destro adattando le sue caratteristiche da centrocampista. La duttilità degli uomini a disposizione di Pioli consente al tecnico di provare anche a spostare Ceccherini sulla fascia, dove potrebbe disimpegnarsi nel ruolo di terzino con compiti di contenimento sul modello di quanto ha già fatto Ancelotti a Napoli con Maksimovic.

Alla Fiorentina però servono certezze, e Stefano Pioli prenderà una decisione tenendo in considerazione anche altri elementi quali la forma fisica, le motivazioni e l’esperienza. In questo senso Ceccherini, a 26 anni ed alla luce di quanto fatto vedere con la maglia del Crotone in passato, è più che pronto per assumersi le sue responsabilità. In quanto a voglia di farsi notare anche Laurini punta a sfruttare la propria occasione. E l’assenza di Pezzella potrebbe creare per lui e per le altre riserve viola una importante possibilità di emergere.