Fantacalcio, la Top 11 della 17^ giornata di serie A

24 dicembre 2018 - Francesco Fragapane

Da Radu a Caprari, diamo uno sguardo alla top 11 della 17^ giornata di serie A. Tanti bonus per i fantallenatori che hanno puntato su questi calciatori

Tanti gli episodi che hanno caratterizzato la 17^ giornata di serie A, che ha regalato un po’ di gol ma soprattutto molti alti e bassi all’interno di alcuni match. Radu si è reso grande protagonista di Genoa-Atalanta, parando un rigore a Ilicic e sfiorando un intervento salvifico che avrebbe avuto del clamoroso anche su Duvan Zapata, al secondo tiro dal dischetto di giornata. Doppietta per Caprari, fortunato nella sua seconda realizzazione, a differenza di Piatek. La punta del Genoa non si è infatti visto assegnare un gol, il che vuol dire “solo” un +3 per lui, grazie a una perla all’incrocio. Lacrime inoltre per Milinkovic Savic, che ha ritrovato la gioia della rete, così come Perisic e Chiesa. Gol valsi due successi su tre, considerando come lo splendido pallonetto di Pellissier quasi allo scadere abbia fermato l’Inter sul’1-1. Ecco dunque la top 11 della 17^ giornata di serie A secondo Superscudetto.

Portiere:

Ionut Radu: 9.5 (7.5+3-1)

Analisi

Grande protagonista di Genoa-Atalanta 3-1, con il suo primo rigore parato in serie A, determinante ai fini del risultato finale. Non è stato però il suo unico intervento salvifico di giornata. Prandelli deve ringraziare anche il suo classe ’97 per la prima vittoria conquistata nel suo nuovo corso. Sfiora anche la doppia parata fenomenale, intercettando ma non bloccando il rigore calciato e siglato da Duvan Zapata. Il +3 ottenuto lo pone in vantaggio rispetto a Meret, autore di una parata quasi allo scadere che tiene ancora viva la corsa scudetto e spinge l’Inter, col senno di poi, a -8 dal Napoli.

Difensori:

Francesco Acerbi: 10 (7+3)

Raul Albiol: 9,5 (6,5+3)

Manuel Pasqual: 9 (6+3)

Analisi

Acerbi è tornato ai propri livelli, offrendo alla Lazio quell’apporto di reti che sembrava perduto dopo la partenza di de Vrij. Importante il suo gol contro il Cagliari, giunto a gara ancora molto aperta. Decisiva invece la realizzazione di Albiol, che sigla l’1-0 contro la Spal che tiene ancora gli azzurri nella scia della Juventus di Allegri. Una rete anche per Manuel Pasqual, inutile ai fini del risultato, che gli vale un +3 che gli consente di battere statisticamente Murru, schierato proprio contro di lui nella 17^ giornata di serie A. Per lui due assist vincenti e una prova davvero ottima.

Centrocampisti:

Darko Lazovic: 10,5 (7,5+3)

Ivan Perisic: 10,5 (7,5+3)

Sergej Milinkovic-Savic: 10 (7+3)

Rolando Mandragora: 10 (7+3)

Analisi

L’apporto dei centrocampisti nel 17° turno di serie A è stato molto positivo, con otto reti in totale. Dopo il rigore sbagliato di Ilicic e l’autogol sfortunato di Toloi, è Lazovic ha mettere la propria firma sul match, sfruttando al meglio un assist di Romulo. Controllo non scontato e gran conclusione in porta. Ritrova la gioia del gol, dopo molte settimane, anche Perisic, che completa una splendida azione dell’Inter, con assist finale di D’Ambrosio. Stesso discorso per Milinkovic Savic, scoppiato in lacrime dopo essere riuscito a sbloccarsi. La sua Lazio ha bisogno di lui e del suo talento. Gran gol di Mandragora nell’1-1 tra Udinese e Frosinone, con un sinistro di prima da applausi, valso l’esultanza dei tifosi bianconeri e di molti fantallenatori.

Attaccanti:

Gianluca Caprari: 13 (7,5+6-0,5)

Krzysztof Piatek: 11 (8+3)

Sergio Pellissier 10,5 (7,5+3)

Analisi

Doppietta per Caprari nel prezioso successo della Sampdoria, con il secondo gol frutto di una deviazione fortunosa, che vale comunque un prezioso +3 per i partecipanti del concorso di Superscudetto. Fenomenale Piatek, che continua a rispondere a suo modo a chi lo aveva criticato per un normale periodo di flessione. Un gol non assegnatogli e una perla a chiudere definitivamente il match contro l’Atalanta, spedendo la palla dritta all’incrocio, con la naturalezza di un campione. Da una giovane promessa a un attaccante che ha fatto la storia recente della serie A: Sergio Pellissier. Lo scorso aprile ha compiuto 39 anni ma non pare rendersene conto. Stepinski lo imbecca perfettamente e lui batte Handanovic con una naturalezza incredibile, proponendo un pallonetto che ammutolisce i nerazzurri.