Consigli fantacalcio: come cambia l'Udinese con Tudor

20 marzo 2019 - Enrico Gorgoglione

L'Udinese esonera Nicola e chiama Tudor in panchina con il compito di raggiungere la salvezza. Ecco come cambiano i friulani con il tecnico croato

L’Udinese tenta il tutto per tutto per raggiungere la salvezza. La società friulana ha deciso di sollevare Davide Nicola dall’incarico di allenatore. Al tecnico è costata cara la sconfitta di domenica scorsa contro il Napoli. La situazione di classifica non è delle migliori: i bianconeri hanno un solo punto di vantaggio sul terzultimo posto del Bologna. Nicola era subentrato a Velazquez a stagione in corso. Dopo un avvio positivo, il suo bilancio è di 4 vittorie in 15 partite di campionato, con 4 pareggi e 7 sconfitte. Un bottino troppo magro rispetto alle aspettative iniziali del club che ha optato per l’esonero.

Al posto di Nicola è pronto Tudor. Per il croato si tratta di un ritorno: era stato proprio lui a condurre i friulani alla salvezza al termine della scorsa stagione. Ma come cambierà l’Udinese sotto la guida di Igor Tudor? Cosa devono sapere tutti i fantallenatori di Superscudetto sulle sorti dei loro giocatori? Proviamo a capire quali cambiamenti porterà il nuovo allenatore alla compagine friulana, a partire dalla sfida di domenica 30 marzo contro il Genoa.

L’Udinese, Tudor e i moduli 4-4-2 e 3-5-2

Tudor torna sulla panchina dell’Udinese a poco meno di un anno di distanza. Il tecnico croato venne chiamato per sostituire Massimo Oddo nell’aprile del 2018. L’ex difensore della Juventus, guidò i friulani per le ultime 4 gare di campionato, portando la squadra alla salvezza. Dopo il 3-3 all’esordio sul campo del Benevento e la sconfitta interna contro l’Inter, arrivarono le vittorie contro Verona e Bologna che permisero alla formazione friulana di conquistare la permanenza in Serie A. La società ha scelto di affidargli nuovamente la guida tecnica con l’obiettivo di evitare la retrocessione.

Nelle quattro partite della scorsa stagione, Tudor cambiò sostanzialmente due moduli. Nelle prime tre sfide, contro Benevento, Inter e Verona, utilizzò il 3-5-2 già usato dal suo predecessore Massimo Oddo. Per l’ultima sfida contro il Bologna, invece, schierò la squadra con un più classico 4-4-2, puntando in attacco sulla coppia formata da Lasagna e De Paul. Il tecnico, già al lavoro sul campo di allenamento dei friulani, avrà a disposizione quasi due settimane per fare tutte le sue valutazioni di natura tattica.

Udinese, cambia la probabile formazione contro il Genoa

L’avvicendamento sulla panchina dell’Udinese arriva durante la sosta per le Nazionali. Tudor ha il tempo necessario per studiare l’organico in rosa e provare la formazione da schierare alla ripresa del campionato. Il prossimo 30 marzo, l’Udinese ospiterà il Genoa alla Dacia Arena. Una sfida fondamentale in ottica salvezza, con i friulani ad un solo punto di distanza dalla zona retrocessione. Tudor lavorerà per schierare i suoi uomini con il 4-4-2, consapevole che a mali estremi, può sempre virare sul 3-5-2, modulo che i giocatori hanno avuto modo di assimilare con Velazquez prima e Nicola poi.

Davanti al portiere Musso, una delle poche note positive di questa stagione, ci sarà una difesa a quattro. I centrali titolari dovrebbero essere De Maio e Troost-Ekong, con Stryger Larsen nel ruolo di terzino destro e Zeegelar sulla fascia sinistra. A centrocampo, spazio a Fofana, mentre Mandragora e Sandro si giocano un posto al suo fianco. A sinistra dovrebbe rivedersi D’Alessandro, mentre sulla corsia opposta potrebbe agire Pussetto. Possibile anche che al suo posto venga avanzato Stryger Larsen e spostato Ter Avest in difesa. Davanti, De Paul con Lasagna: Tudor punta sui giocatori di maggior talento per portare l’Udinese alla vittoria.

La probabile formazione dell’Udinese (4-4-2): Musso; Ter Avest, De Maio, Troost-Ekong, Zeegelar; Stryger Larsen, Fofana, Sandro, D’Alessandro; De Paul, Lasagna. All. Tudor.

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