Consigli fantacalcio: come cambia il Genoa con Sanabria

25 gennaio 2019 - Luca Guerra

Il Genoa punta su Sanabria per sostituire Piatek, andato al Milan dopo la cessione di Higuain. Ecco come cambia la formazione allenata da Prandelli

Sanabria al Genoa: colpo in attacco per i rossoblu che si assicurano la punta paraguayana classe 1996. La società ligure non ha perso tempo ed ha trovato subito il sostituto di Piatek, acquistato dal Milan per rimpiazzare Higuain. Sanabria è già arrivato in Italia e sosterrà in giornata le visite mediche con il Genoa. Operazione conclusa con il Betis Siviglia sulla base di un prestito di 18 mesi e diritto di riscatto fissato a 20 milioni di euro.

Oltre a raccogliere l’eredità di Piatek, Sanabria offre anche nuove soluzioni tattiche al tecnico del Genoa Cesare Prandelli. In che modo cambierà la squadra con l’arrivo di Sanabria? Cosa devono sapere i fantallenatori di Superscudetto sulle sorti dei loro calciatori rossoblu? Proviamo ad analizzare nel dettaglio quali cambiamenti può portare l’arrivo dell’attaccante paraguayano a Genova.

Sanabria al Genoa, la probabile formazione di Prandelli

Da quando ha ereditato la panchina di Ivan Juric, Cesare Prandelli ha sempre schierato il Genoa con il modulo 3-5-2, salvo poi utilizzare il 4-4-2 nell’ultimo match di campionato contro il Milan. Con l’arrivo di Sanabria che segue di qualche giorno il ritorno in rossoblu di Sturaro, il tecnico sta valutando anche la possibilità di passare al 4-2-3-1.

Sanabria è un attaccante moderno, potente e veloce al tempo stesso. L’ex Betis Siviglia è in grado di reggere da solo il peso del reparto offensivo, ma per caratteristiche sa anche dialogare con i compagni e far salire la squadra. In un modulo a due punte, può giocare in coppia con gli altri colleghi di reparto: Pandev, Favilli e Kouamé. Il meglio riesce però a darlo quando copre il ruolo di unico riferimento in attacco e per questo Prandelli lavora sul 4-2-3-1.

Con Sanabria nuovo ruolo per Kouamé

Il modulo andrebbe a valorizzare al meglio le qualità di Sanabria. Una piccola rivoluzione del sistema di gioco che porterebbe Kouamé a muoversi sulla fascia destra della trequarti, con Bessa al centro e Lazovic sulla sinistra. Sturaro farebbe da scudo davanti alla difesa insieme a Miguel Veloso, quest’ultimo con compiti di impostazione. Dietro, Criscito tornerebbe a ricoprire il ruolo di terzino sinistro, con Zukanovic e Romero al centro e Romulo sulla destra. Quest’ultimo, all’occorrenza, potrebbe anche giocare da laterale alto, con Kouamé spostato in mezzo a supporto di Sanabria.

L’attaccante paraguayano è già atterrato a Milano, dopo aver giocato la sua ultima partita con la maglia dell’Espanyol, andando in gol in Coppa del Re contro il Barcellona. Nella giornata di oggi si recherà a Genova, dove sosterrà le visite mediche di rito e firmerà il contratto che lo legherà ai rossoblu fino al giugno del 2020. Arriva in prestito con diritto di riscatto fissato a 20 milioni di euro.

Calciomercato, le prossime mosse  del Genoa

Il Genoa non è intenzionato a fermarsi dopo aver piazzato il colpo Antonio Sanabria in questa sessione invernale di calciomercato. La società rossoblu è vicina a chiudere per il giovane András Schäfer, centrocampista ungherese classe 1999 dell’MTK Budapest. Nuovo affare in vista con la Juventus, dopo quello che ha riportato in Serie A Stefano Sturaro. Il Genoa tratta con i bianconeri anche il possibile ingaggio di Marko Pjaca. Il talento croato è chiuso alla Fiorentina dall’arrivo di Muriel e potrebbe trovare in Liguria quello spazio che non ha più in maglia viola.

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