Consigli fantacalcio: come cambia il Bologna con Mihajlovic

28 gennaio 2019 - Francesco Fragapane

La pesante sconfitta subita dal Bologna in casa contro il Frosinone ha sancito l'esonero di Inzaghi: ecco come cambia la squadra rossoblu col nuovo allenatore Mihajlovic

La pesante sconfitta casalinga subita dal Bologna contro il Frosinone alla ventunesima giornata di campionato, salvo sorprese, costerà il posto all’allenatore Filippo Inzaghi. Il presidente rossoblu Joey Saputo non ha affatto gradito il 4-0 subito dalla formazione felsinea e, già nell’immediato post-partita, ha preannunciato provvedimenti.

La prima scelta del Bologna per il “dopo Inzaghi” è Sinisa Mihajlovic. Il tecnico serbo ha già allenato la squadra rossoblu nella stagione 2008/2009 e ha già sostituito “Super Pippo” sulla panchina del Milan. Per il suo ritorno sulla panchina dei felsinei, Mihajlovic ha richiesto un contratto di 6 mesi più 2 anni in caso di salvezza. Le parti stanno ora trattando e la fumata bianca è vicina.

Nell’attuale classifica di Serie A, il Bologna occupa il terzultimo posto in classifica, con 14 punti raccolti nelle prime ventuno partite di campionato. La squadra rossoblu, nelle prime due partite del 2019 contro Spal e Frosinone, ha raccolto un solo punto (frutto del pareggio 1-1 a Ferrara). L’ultima vittoria dei felsinei in campionato risale addirittura al 30 settembre 2018, contro l’Udinese. Sono 2 i successi stagionali in campionato del Bologna, che ha pareggiato 8 volte e perso in 11 occasioni. I gol fatti in questo campionato sono 16, mentre 36 sono quelli subiti. Spetterà con ogni probabilità a Sinisa Mihajlovic, ora, invertire la rotta per centrare l’obiettivo salvezza.

Ma come cambierebbe il Bologna sotto la guida di Sinisa Mihajlovic? Cosa devono sapere i fantallenatori di Superscudetto sulle sorti dei loro calciatori? Proviamo a capire quali cambiamenti può portare in casa rossoblu l’allenatore serbo.

Bologna, Mihajlovic e il modulo 4-3-3

In questa stagione, Filippo Inzaghi ha provato diverse soluzioni tattiche per il suo Bologna. Tra i moduli più utilizzati dall’allenatore ex Venezia spiccano il 3-5-2 ed il 4-3-3. Proprio il modulo 4-3-3 è quello preferito da Sinisa Mihajlovic, che in passato ha però utilizzato anche il 4-3-1-2 ed il 4-2-3-1.

Salvo mosse a sorpresa di Mihajlovic, quindi, potrebbe essere definitivamente accantonata la difesa a 3, in favore di una linea a 4 in cui i principali interpreti (in attesa di eventuali innesti dal mercato) potrebbero essere Calabresi, Danilo, Helander e Dijks. A centrocampo, il nuovo acquisto Soriano potrebbe offrire a Mihajlovic la possibilità di schierare la squadra sia col 4-3-3 che con un modulo che prevede il trequartista. L’ex Torino, infatti, è in grado di giocare da perno centrale di una linea di centrocampo a 3, da mezzala ma anche tra le linee.

Le principali incognite riguardano l’attacco: in caso di attacco a 2 punte, Santander potrebbe essere affiancato da uno solo tra il nuovo arrivato Nicola Sansone e Rodrigo Palacio, mentre nell’eventualità dell’utilizzo di due ali a sostegno di Santander potrebbe scalare gerarchie il classe 1997 Riccardo Orsolini. Sinisa Mihajlovic, del resto, è un tecnico noto per non farsi problemi a lanciare i giovani nella mischia.

Il Bologna di Mihajlovic: obiettivi calciomercato da Laxalt a Halilovic

Appare difficile che Sinisa Mihajlovic possa provare a rigenerare Mattia Destro, in procinto di lasciare Bologna in questi ultimi giorni della sessione invernale 2019 di calciomercato. Tra i nomi in possibile entrata in casa rossoblu spiccano Diego Laxalt e Alen Halilovic del Milan, il difensore centrale della Sampdoria Lorenzo Tonelli e l’attaccante del Cagliari Diego Farias. Per il loro acquisto, però, ora bisognerà interpellare con ogni probabilità anche Mihajlovic.

La probabile formazione del Bologna di Mihajlovic (4-3-3):

Skorupski; Calabresi, Danilo, Helander, Dijks; Poli, Soriano, Pulgar; Palacio, Sansone, Santander.

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