Finale Champions 2019, tutto quello che c'è da sapere su Tottenham Liverpool

30 maggio 2019 - Enrico Gorgoglione

Tutto ciò che occorre sapere sull'attesa finale di Champions League tra Tottenham e Liverpool. Match in programma sabato 1 giugno 2019

Tottenham e Liverpool si sfideranno per l’assegnazione della Champions League 2018-19. La seconda finale di un trofeo europeo tutta inglese, dopo Chelsea-Arsenal, terminata col risultato di 4-1 in favore degli uomini di Maurizio Sarri.

Si promette un grande spettacolo, ricco di gol, considerando le due squadre in campo al Wanda Metropolitano di Madrid. Dopo le sofferenze per raggiungere Baku, i tifosi inglese avranno modo di recarsi in Spagna, in una trasferta di certo più agibile. Incredibili le motivazioni, con gli Spurs giunti per la prima volta nella loro storia all’ultimo passo della Champions. I Reds invece ci sono riusciti già nove volte, anche se sono usciti sconfitti dagli ultimi due confronti. Due finali di sguito per Klopp, che intende portare a casa il trofeo vinto nel 2018 dal Real Madrid, che approfittò della prestazione imbarazzante di Karius. Stavolta tra i pali c’è Alisson, autore di una parata decisiva su Milik in Liverpool-Napoli, senza la quale sarebbe stata retrocessione in Europa League.

Tottenham-Liverpool: i precedenti

Trattandosi di una finale di Champions League tutta inglese, è ovvio come i precedenti tra le due compagini siano molti. Per la maggior parte però sono avvenuti in Inghilterra. In totale si tratta di 170 match, che hanno visto le squadre pareggiare 43 volte, con 48 successi del Tottenham e 79 vittorie per il Liverpool. Il passato, così come la classifica di Premier, dicono che i favori dei pronostici sono per il gruppo di Klopp, che si presenta a questa finale quasi al completo. Il Tottenham parte sfavorito, ma lo stesso si poteva dire anche della gara di ritorno contro l’Ajax. Mancherà probabilmente dal primo minuto Kane, out per infortunio contro l’Ajax e fiducioso nel recupero per la finale. Nonostante uno strepitoso Son, il fatto d’avere un attacco rapido ma più leggero potrebbe incidere sul risultato finale. Sarà infatti una finale caratterizzata da corsa e fisicità. Altri due confronti da indicare sono quello in Coppa di Lega, con successo dei Reds nella stagione 1981-82, e quello in semifinale di Coppa Uefa, quando il Liverpool si impose grazie al numero di gol segnato in trasferta.

Tottenham-Liverpool: le condizioni delle squadre

Il Tottenham ha ampiamente dimostrato di poter dire la propria in questa Champions League. La classifica di Premier non può contare in questi casi, soprattutto se si tratta di una sfida a eliminazione diretta. Gli Spurs sono arrivati al terzo posto, dietro City, Liverpool e Chelsea, eppure sono stati in grado di avere la meglio, a suon di gol, proprio del gruppo di Guardiola. Contro quello di Klopp dunque va da sé che non partiranno sconfitta. Altra grande prova è stata quella contro l’Ajax, con Lucas sugli scudi. Il Tottenham è abituato a lottare, così come fatto nel girone, quando ha avuto la meglio sull’Inter, arrivando alle spalle del Barcellona.

Il Liverpool ha dovuto sopportare l’amarezza di una Premier League sfumata per un solo punto, andata al Manchester City di Guardiola. Incredibile la rimonta messa in atto contro il Barcellona, con Klopp privo di Salah e Firmino. Gioco e caparbietà sono alla base di questo gruppo, che ora sogna di alzare il trofeo sfumato nel 2018. Non è una squadra imbattibile, come dimostrano i tre insuccessi nel girone, ma sa come gestire le gare decisive, proprio come Liverpool-Napoli dimostra. Dopo 97 punti in campionato, è tempo di rendere storica questa stagione con gli ultimi 90 minuti decisivi.

Tottenham-Liverpool: probabili formazioni

Sia Tottenham che Liverpool non cambieranno il proprio assetto tattico in funzione di questa gara. Nonostante si tratti di una finale di Champions League, Klopp e Pochettino proporranno ciò che hanno mostrato in tutta la stagione, e che li ha condotti fino a qui. Tre mezze punte alle spalle di Son per gli Spurs, ovvero Lucas, Alli ed Eriksen. I Reds rispondono invece con il tridente composto dal recuperato Firmino, da Salah e Mané. Tanta velocità, il che vuol dire molti cambi di fronte immediati. In mezzo al campo per il Liverpool dovrà rinunciare a Keita, mentre il Tottenham, come noto, vedrà Kane soltanto in tribuna.

Tottenham (4-2-3-1): Lloris; Trippier, Vertonghen, Alderweireld, Rose; Sissoko, Wanyama; Eriksen, Alli, Lucas; Son. All. Pochettino

Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Van Dijk, Matip, Robertson; Wijnaldum, Henderson, Fabinho; Salah, Firmino, Mané. All. Klopp

LEGGI GRATIS LE NOTIZIE DI SKY SPORT SU WHATSAPP!

Superscudetto è tornato In palio per te un viaggio del valore di 4000 euro e tanti buoni Amazon! Scopri di più
Iscriviti gratuitamente per giocare a Superscudetto
Cosa stai aspettando? Registrati e inizia a sfidare i tuoi amici!