De Ligt alla Juve: chi è il nuovo acquisto bianconero

16 Luglio 2019 - Francesco Fragapane

La Juventus è pronta ad annunciare de Ligt come nuovo rinforzo della difesa di Maurizio Sarri. Ecco chi è il difensore olandese

La Juventus è pronta ad accogliere de Ligt come nuovo difensore della retroguardia di Maurizio Sarri. Un’aggiunta chiave alla rosa, con le parole di Overmars che confermano come la trattativa sia giunta ormai alle sue fasi. L’Ajax ha aumentato le proprie richieste ma infine l’accordo è stato raggiunto, per un affare complessivo da più di 100 milioni di euro, considerando i 70 milioni per il cartellino e il suo ingaggio annuo che, comprensivo di bonus, toccherà quota 12 milioni di euro. Un modo per ringiovanire il reparto arretrato e garantirsi potenza e tecnica alle spalle, così come qualche rete decisiva in attacco. A de Ligt non manca infatti il vizio del gol, il che lo rende anche un elemento cruciale della prossima asta del fantacalcio.

JUVENTUS: UFFICIALE DE LIGT BIANCONERO

Chi è de Ligt? Protagonista del fantacalcio

L’esordio con la maglia dell’Ajax è avvenuto nel 2016, giovanissimo. Appena 25 minuti ed eccolo segnare da calcio d’angolo contro il Willem II. Una rete che lo rende il secondo marcatore più giovane della storia del club, dietro soltanto a una leggenda come Seedorf. È abituato a bruciare le tappe, divenendo capitano del club in appena un decennio dall’ingresso nelle giovanili e, a 17 anni e 285 giorni, segna un altro primato giocando la sua prima finale europea. Sfiora però il tetto del mondo in Europa League, cedendo contro il Manchester United.

L’ottima stagione 2018-19 lo ha portato all’attenzione di tutti, con la Juventus che non se lo è fatto sfuggire. C’è però chi sottolinea come un calciatore così giovane sia ancora tutto da valutare. Il 12 agosto compirà 20 anni ma l’ultimo campionato non è altro che un atto della sua crescita. Il percorso di de Ligt si è messo in moto da tempo, evidenziando una crescita costante. Ora è pronto per una big e, dopo la delusione con l’Ajax, anche a disputare una finale di Champions League.

È facile prevedere come gli amanti del fantacalcio si daranno battaglia per averlo, anche se non è mai facile riuscire ad ambientarsi fin da subito al calcio italiano. Nell’ultima annata ha disputato un totale di 4.848 minuti, distribuiti in 55 partite, tra Eredivisie, Champions League (più qualificazioni) e TOTO KNVB beker. È riuscito a segnare in ogni manifestazione, per un totale di 7 gol (tre in Champions) e quattro assist. Un giocatore moderno, rapido, potente e letale, ma anche corretto, come evidenziano le sue statistiche. In 77 gare nel campionato olandese ha ricevuto appena 9 cartellini gialli e mai un rosso, diretto o per somma di ammonizioni.

JUVENTUS: IL GIOCO DI SARRI CON DE LIGT

Lo stile di de Ligt

Maurizio Sarri vede aggiungersi un elemento cruciale alla propria rosa. Un difensore che in Eredivisie vanta 67.8 passaggi di media ogni 90 minuti. Si tratta della quarta media più elevata tra i centrali con almeno 15 presenze. Una facilità nel gioco con i piedi che rappresenta un “must” negli schemi del tecnico toscano. I suoi interventi difensivi sono un misto di tecnica e tenacia, con l’ultima stagione che lo ha visto vincere un contrasto, 1.1 intercetti e 3.9 duelli aerei a gara.

La nuova Juventus, che tende a modificare radicalmente quella di Massimiliano Allegri, punterà su di lui per uscire dall’area di rigore palla al piede. Un compito spettato a lungo a Leonardo Bonucci, che ora sembra pronto a partire. È abituato a giocare con una linea difensiva alta, il che si sposa perfettamente con la filosofia di Sarri, come ben evidenziato dal suo Napoli. La sua rapidità di recupero e intervento in uno schema così offensivo è risultata fondamentale non soltanto in campionato ma anche in Champions League, quando si è confrontato proprio contro la Juventus. Nel quarto di finale si è ritrovato faccia a faccia con Bernardeschi, tenendo testa in maniera eccellente alla sua rapidità. Chi ritiene che de Ligt sia già esploso si sbaglia. È un calciatore che intende migliorarsi e Sarri non vede l’ora di modificare alcuni tratti del suo stile, rendendolo uno dei più grandi in assoluto.

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