Calciomercato Juve, restyling in attacco: via Higuain e Dybala dentro Icardi e Chiesa

24 luglio 2019 - Enrico Gorgoglione

La Juventus intende rivoluzionare l'attacco di Maurizio Sarri. Al fianco di Cristiano Ronaldo sono pronti ad arrivare Mauro Icardi e Federico Chiesa

La Juventus di Maurizio Sarri ha bisogno di nuovi apporti in attacco. Il tecnico toscano è pronto ad accogliere dei rinforzi per rendere la manovra offensiva dei bianconeri più consona al suo stile di gioco.

Segnali positivi e negativi sono giunti dal confronto nell’International Champions Cup contro l’Inter. Vittoria giunta ai calci di rigore per la compagine torinese, ma tanta fatica nell’impostare la manovra. Higuain prima e Mandzukic poi non sono riusciti a offrire l’apporto necessario a Ronaldo e al resto della squadra.

È facile pensare come il Pipita possa lasciare i bianconeri in questa sessione di mercato, approdando magari alla Roma, nonostante la sua volontà di veder rispettato il contratto con la Juve. Nel gruppo di Sarri sarebbe soltanto un supporto a Ronaldo e non il principale riferimento in attacco. Ciò vuol dire garantire un certo lavoro sporco, mettendosi al servizio della squadra. Differente sarebbe il discorso con un Pipita con qualche anno in meno, così come qualche kg.

Un attaccante più rapido e capace di vedere la porta con maggior lucidità. In una situazione del genere la Juve si ritroverebbe due cannoniere in attacco, da servire in egual misura. Cambierebbero gli scenari ma non è questo il caso di Higuain, bensì di Mauro Icardi, in cima alla lista delle preferenze di Paratici.

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Icardi tra Juventus e Napoli

Al momento la strategia della Juventus consiste nell’attendere scenari di mercato più convenienti. Chi ha fretta di vendere, per poi acquistare, è l’Inter, che ancora non è riuscita a concretizzare il colpo Lukaku. Al tempo stesso però Icardi è fuori rosa ma ben distante è la prospettiva di un accordo tra la società milanese e le due principali pretendenti del calcio italiano: Napoli e Juventus.

De Laurentiis sta provando a battere la concorrenza, regalando ad Ancelotti una punta di assoluto valore. L’offerta presentata all’Inter sarebbe però di 50 milioni di euro, a fronte di una richiesta di 80 da parte di Marotta. L’ormai ex capitano nerazzurro è però rimasto a Milano, non convocato per l’ICC 2019, il che spinge gli azzurri a tenere ancora basse le proposte. È infatti probabile che la trattativa per l’argentino si sblocchi soltanto sul finire del mercato.

Attendista anche la Juventus, che ha dalla sua un vantaggio non di poco conto: il volere del giocatore. Icardi infatti sembra preferire Torino, così da giocare al fianco di Cristiano Ronaldo, puntare concretamente alla Champions League e allo scudetto. Per questo motivo Paratici continua ad attendere, provando a piazzare sul mercato Higuain e Mandzukic. Ancora distante invece il rinnovo di Kean, che occupa un altro slot in attacco e vorrebbe giocare titolare, magari altrove. In Premier League si registra un certo interesse e non è da escludere una sua partenza. Il contratto scadrà l’anno prossimo a Paratici non vorrà perderlo a zero o iniziare un braccio di ferro con Raiola.

Juve, come cambia l’attacco: addio Dybala

Dopo una stagione a dir poco altalenante, Paulo Dybala sembra ufficialmente essere terminato sul mercato. L’argentino dirà probabilmente addio a Torino, con il Tottenham che vorrebbe portarlo in Premier League. Si profila dunque l’ipotesi di un clamoroso scambio, con indennizzo economico a favore dei bianconeri. Sul piatto il cartellino di Eriksen, talentuoso 27enne col contratto in scadenza nel 2020.

Al di là di eventuali prospettive inglesi, l’addio di Dybala scatenerebbe il definitivo assalto a Federico Chiesa. L’esterno viola vorrebbe fare il tanto agognato salto di qualità, tentato dalla Juve di Sarri, che potrebbe garantirgli l’ingresso nel calcio dei grandi. La Fiorentina infatti, seppur Commisso pare abbia intenzioni serie, è ancora fermo alle prime fasi di un progetto di crescita. Il neo presidente lo vorrebbe come bandiera ma Chiesa non è disposto a sacrificare anni preziosi della sua carriera per la piazza.

Si parla dunque di un duro confronto con il braccio destro del patron, al quale Chiesa avrebbe chiarito di voler partire. La società però continua a confermare la sua permanenza. L’unica cosa che potrebbe far cambiare gli scenari, a patto però di una ricca offerta bianconera, sarebbe una chiara presa di posizione del calciatore. A lui il compito di dire alla piazza di voler andar via. La sua cessione non potrà passare come una volontà di Commisso di far cassa.

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